la Nuova di Venezia — 05 febbraio 2006
pagina 21
sezione: NAZIONALE
«Lamministrazione sospenda labbattimento dei 17 tigli di viale Garibaldi previsto per domani e spieghi in una riunione pubblica con trasparenza la situazione alla cittadinanza». E quanto affermano i responsabili del comitato di viale Garibaldi, che minacciano un esposto alla magistratura nel caso in cui il Comune dovesse respingere linvito al dialogo. Lassessore comunale allAmbiente Laura Fincato ha affermato che lunedì esaminerà la questione e ha aggiunto: «Vesta attiva le procedure di abbattimento in base a perizie tecniche e ad autorizzazioni». «Capisco che i cittadini siano preoccupati», aggiunge la Fincato, «perché temono che venga stravolto il volto di viale Garibaldi, ma sarà nostra premura assicurare che i tigli eliminati siano sostituiti con altri alberi dello stesso tipo e di dimensioni considerevoli». Il bubbone è scoppiato ieri, a causa di una comunicazione di Vesta relativa agli alberi che saranno abbattuti in tutta la città a partire da domani e il comitato di viale Garibaldi ha disseppellito lascia di guerra. «Tagliare i 17 tigli», afferma Valentina Pietropolli del comitato, «significa annullare virtualmente il vincolo paesaggistico che tutela viale Garibaldi. Visto che si tratta di una decisione così estrema, sarebbe stato opportuno che lamministrazione comunale, prima di fare partire gli abbattimenti, avesse spiegato con la massima trasparenza la questione ai cittadini. Un comportamento del genere avrebbe permesso anche di procedere alleliminazione dei tigli, se realmente indispensabili per motivi di sicurezza, evitando le proteste dei residenti, che temono di vedere deturpato il viale. Quindi, asupichiamo che lamministrazione blocchi gli abbattimenti previsti per domani e convochi unassemblea pubblica informativa». «Naturalmente, abbiamo acquisito tutte le autorizzazioni necessarie», affermano i vertici di Vesta, «necessarie per procedere allabbattimento dei tigli, compreso il nullaosta della Soprintendenza, visto che viale Garibaldi e i suoi alberi sono vincolati. Per quanto riguarda linformazione ai cittadini, è una facoltà del Comune darla, noi ci occupiamo solo della gestione del verde. I 17 tigli, comunque, sono affetti da funghi alle radici e rischiano di cadere. Quindi, per tutelare lincolumità dei cittadini, siamo costretti a eliminarli ma naturalmente li sostituiremo con altri tigli». I componenti del comitato di viale Garibaldi, comunque, si troveranno nei prossimi giorni per discutere su nuove iniziative. E stata annunciata la possibilità di un esposto contro il Comune, per chiedere una verifica del rispetto delle procedure autorizzative dovute al vincolo paesaggistico, nel caso in cui lamministrazione non spiegasse in modo chiaro le ragioni che impediscono di salvare i 17 tigli, alcuni dei quali secolari e alti 10 metri. Non si escludono altre iniziative, anche manifestazioni.