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Il distretto sanitario di Mira «I ritardi non sono colpa nostra»

 DOLO. «I ritardi per la consegna del letto e del materasso antidecubito non sono dipesi da noi ma da un ritardo della ditta che li consegna. In mancanza del geriatra i pazienti o i familiari possono, in casi di gravità, far riferimento all’amministrazione del distretto o all’infermiere che collabora con la geriatra». Questa è la risposta di Gabriele Angiolelli, direttore del distretto sanitario di Mira, dopo le lamentele fatte dalla famiglia di Emilio Lunardi. «Abbiamo mandato un fax - spiega - con la richiesta dell’attrezzatura per il signor Lunardi l’11 gennaio scorso. La consegna viene effettuata da una ditta in 4 giorni lavorativi, se il caso è grave, e in 8 se il caso è meno prioritario. Da quello che emerge c’è stato un ritardo nella consegna da parte della ditta».
 Per quanto riguarda gli orari della geriatra, Angiolelli li motiva così: «Rispetto alle altre Asl - racconta - abbiamo degli orari di ambulatorio lunghi. Se la geriatra non c’è, per casi gravi il paziente o i familiari possono fare affidamento sull’amministrazione del distretto e sull’infermiere che collabora con la geriatra». Sulla questione dei ritardi per le documentazioni arriva la risposta in una nota che conferma che in questi casi bisogna seguire l’iter previsto dalla legge. (g.pir.)

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