26 novembre 2005 —
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sezione: Nazionale
CHIRIGNAGO. Chirignago, Gazzera e Asseggiano non possono rinunciare a un proprio distretto socio-sanitario. E questa la presa di posizione della municipalità di Chirignago-Zelarino di fronte alla possibilità che le strutture presenti in via Calabria alla Gazzera e in via Tommaseo a Marghera vengano chiuse per essere accorpate in un nuovo plesso che dovrebbe sorgere a Catene, a poca distanza dal cavalcavia di via Trieste.
Lidea del Asl 12 guidata da Antonio Padoan non piace ai consiglieri, che però non si limitano a opporsi, anzi propongono una soluzione: se si chiude via Calabria, si crei un distretto socio sanitario allinterno del centro servizi per il territorio Ire di via Asseggiano-Cardinale Urbani, o in subordine nellarea di via Mattuglie alla Gazzera, dove deve sorgere un insediamento in parte abitativo, in parte destinato al terziario.
Laccorpamento non è ancora ufficiale, ma la sola ipotesi ha già messo in allarme tutti. Già la sede di via Calabria era considerata scomoda da chi abita in piazza San Giorgio, figurarsi la reazione della gente nel caso il distretto venisse posizionato oltre il cavalcavia. Vista la situazione, nel consiglio di Municipalità di giovedì sera è stato votato dalla maggioranza (lopposizione si è astenuta) un ordine del giorno che si oppone alla riorganizzazione dei servizi. Se da una parte è stata ribadito che lattuale struttura di via Calabria non è adatta a fornire un «servizio ottimale alla cittadinanza» dallaltra il consiglio si è detto «assolutamente contrario al fatto che la chiusura della sede di via Calabria si concretizzi, privando così il territorio della Municipalità di servizi di fondamentale importanza nel trasferimento degli stessi a Catene, tale soluzione comporterebbe servizi troppo decentrati e difficilmente accessibili. Considerato che in via Asseggiano lIre sta costruendo un centro servizi per il territorio, il consiglio chiede allamministrazione comunale, alla direzione Aulss 12 e alla direzione dellIre di impegnarsi affinchè si possano trasferire i servizi distrettuali di via Calabria allinterno di questa struttura».
Nel caso non fosse possibile questa soluzione, Chirignago - Zelarino avanza anche una sistemazione alternativa allinterno dellarea C2 33 di via Mattuglie alla Gazzera. «Non siamo contrari alla costruzione della struttura di Catene», spiega Stefano Allorini, delegato alle Politiche sociali per la Municipalità, «riteniamo però che non si può privare il nostro territorio di un servizio così importante. La nostra idea è di trovare uno spazio allinterno dellIre».
(Maurizio Toso)