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«Distretto sanitario pericoloso»


di Alessandro Abbadir
 MIRA. Il distretto sanitario che si trova in Villa Lenzi, lungo via Nazionale, va spostato al più presto: gli abitanti di Mira e dei comuni limitrofi che si servono della struttura lamentano disagi di accesso per anziani, bambini e disabili, rischio d’incidenti e difficoltà di parcheggio.
 Dissensi che raggiungono quota 90% degli intervistati. Un coro unanime insomma affinché si trovi un’altra soluzione. E’ quanto emerge da un sondaggio dell’Udc e di Alleanza Nazionale fatto qualche settimana fa. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 1000 interviste fatte fuori dal distretto sanitario e fra i residenti di Mira nei mercati del paese. Il distretto fornisce servizi medici essenziali come il consultorio, le visite pediatriche, le vaccinazioni i prelievi del sangue anche ai cittadini di Pianiga, Campagna Lupia, Dolo, Fiesso e Stra. «Con 10 volontari - spiegano Annamaria Boscaro dell’Udc e Enrico Parlotto di An - abbiamo intervistato 1.000 persone di Mira sulla locazione attuale del distretto sanitario. Abbiamo annotato i nomi delle persone interpellate e la loro opinione, sia appena fuori dalla sede che nei due mercati rionali del comune e cioè in Riviera Silvio Trentin il giovedì a Mira Taglio e a Piazza Mercato ad Oriago il martedì. E’ emerso che il 90% degli intervistati è contrario al posto in cui si trova l’attuale sede del distretto sanitario». La questione dello spostamento del distretto era stata affrontata anche in consiglio comunale a Mira con l’approvazione di un ordine del giorno che ne caldeggiava il trasferimento. La questione è però che Asl 13 (retta da Pietro Lavezzo, uomo in quota proprio ad Alleanza Nazionale) e Comune non riescono a trovare un posto su cui farlo sorgere. Una prima risposta arriva dal comune con l’assessore alle Politiche sociali, Eduardo Picardi. «La gente - dice Picardi - ha ragione a ritenere Villa Lenzi inadeguata dal punto di vista dell’accesso. Abbiamo proposto già una soluzione, che l’Asl 13 ha lasciato cadere, vicino all’area dell’ex bar Venezia».