E' nato lo Jesolo-San Donà Basket Ball

SAN DONA'. Ora è ufficiale. Fatta la fusione fra il basket San Donà e il B. C. Jesolo di Lino Rossetto. Nasce la squadra dello Jesolo - San Donà Basket Ball che parteciperà al campionato di C/2 al via il 2 ottobre. Non solo. La nuova società ha deciso di rinnovare l'iscrizione in serie D dello Jesolo, per dare più spazio ai molti giovani cestisti del litorale che verranno tesserati per entrambi i campionati.
L'accordo fra le due società è avvenuto nel corso dell'estate, dopo quasi due anni di progetti e trattative. Lo Jesolo - San Donà giocherà tutte le partite di domenica (ore 18) nella nuova palestra Cornaro di Jesolo Lido, fatta eccezione per la gara interna di domenica 5 dicembre con il Rovigo, che per indisponibilità della struttura, verrà disputata al Barbazza di San Donà.
Gli incontri casalinghi di serie D verranno disputati sia a Jesolo (8 partite) che a San Donà (7 partite).
Novità importanti anche sul fronte del settore giovanile. Il nuovo progetto prevede una collaborazione a carattere mandamentale per la valorizzazione degli under 16 e 18 per la copertura totale di tutta la pallacanestro del Veneto Orientale, Eraclea esclusa.
«Il nostro obiettivo - afferma il presidente Giambattista Ferrari - è quello di creare nel tempo una stretta collaborazione fra tutti i vivai del Veneto Orientale per valorizzare i giovani. Oltre ai vari campionati regionali, esisteranno anche due squadre giovanili, i cadetti e gli juniores, formate da una selezione accurata dei migliori giovani che parteciperanno al campionato nazionale di Eccellenza, che verrà giocato esclusivamente a San Donà».
Per quanto riguarda la prima squadra, via Trolese e Fuin, il nuovo allenatore è Lino Rossetto, con Simone Lentini (allenatore dello Jesolo in D) a fargli da vice.
Ai «vecchi» Teso, Zamarin, Stefani e Agostinetto, si sono aggiunti il play Nicola Ruffo, il cecchino jesolano Maci Lucchetta, il pivot italoargentino Ignacio Pezzini (ex Agrigento in C/2) e l'ala trevigiana Gianluca Girardi, classe '83, di Oderzo, ex Castelfranco. Oltre naturalmente a tutti i giovani che avevano ben figurato in C/2 sotto la guida di Fabio Trolese.
(Thomas Maschietto)