Calori, c'è un posto in panchina

MESTRE. Alessandro Calori salta il fosso? E' probabile di sì. Manca ancora l'ufficialità, ma il trentottenne difensore toscano è in procinto di diventare il nuovo viceallenatore del Venezia. Ieri pomeriggio il procuratore di Calori, Bruno Carpegiani, ha incontrato Franco Dal Cin per gettare le basi del nuovo accordo, mentre l'ex capitano arancioneroverde si stava spostando da Arezzo verso il Tirreno per imbarcarsi sul traghetto per la Sardegna. «Mi è stata chiesta la disponibilità - ha ammesso Calori - a ricoprire questo ruolo. All'inizio non volevo prendere in considerazione questa ipotesi, adesso mi alletta».
Alessandro Calori prova a svicolare mentre viene chiamato all'imbarco. «Adesso voglio solo concedermi un paio di settimane di riposo dopo una stagione snervante», ma poi si lascia sfuggire una risposta che sa di presagio. «Ci vediamo il 18 luglio? E' probabile. Io ho dato a Dal Cin la mia disponibilità. Intraprendere questa nuova carriera mi entusiasma, inoltre inizierei in un ambiente in cui mi sono trovato bene e che conosco altrettanto bene. Se è stata chiesta la mia disponibilità, vuol dire che sono una persona che dà fiducia».
Se effettivamente Alessandro Calori sarà il nuovo viceallenatore del Venezia, la domanda che scaturisce è scontata: sarà l'assistente di Gregucci, che nella passata stagione ha avuto Franceschetti in quel ruolo, oppure di Julio Cesar Ribas qualora il tecnico di San Giorgio Jonico decidesse di andare alla Lazio oppure non accettasse la convivenza con l'allenatore uruguaiano? «Non so quali siano i progetti di Gregucci. Lavorare con lui sarebbe stimolante». Prende sempre più consistenza però l'ipotesi che il Venezia 2004-2005 sarà guidato dall'ex tecnico del Penarol e del Livorpool.
Intanto la Caf prenderà in esame la prossima settimana il ricorso presentato da Ruben Maldonado e Salvatore Soviero per ottenere una riduzione della squalifica che ferma il difensore paraguaiano fino al 15 aprile 2005 e il portiere fino al 15 settembre 2004, squalifica sancita dal giudice sportivo dopo gli episodi di Bari nel match contro il Messina e confermata dalla Commissione Disciplinare. «In base al verdetto della Caf - ha commentato Franco Dal Cin - prenderemo le nostre decisioni. E' prematuro affrontare adesso questo argomento». Il Venezia ha presentato la domanda di iscrizione al campionato di serie B, il termine ultimo era il 30 giugno. Adesso i dirigenti arancioneroverdi stanno lavorando per non avere sorprese il 12 luglio quando la Covisoc diramerà l'elenco delle società non in regola. «Non ci sono problemi - conferma Dal Cin - e non servirà aspettare il 12 luglio per avere la certezza che il Venezia disputerà la B. A quel punto apriremo il dibattito perché bisogna risolvere tutti insieme i problemi che angustiano il Venezia. Il mercato? Sarà un'altra settimana piatta. I soldi sono in mano a pochi, sarà un mercato fatto di scambi e di prestiti, i più fortunati ad accasarsi saranno gli svincolati».
(Michele Contessa)