Agenda 21 sullo sviluppo sostenibile

SAN DONA'.Sviluppo sostenibile, ambiente, piani urbanistici e del traffico, commercio e salute. Il tutto avviando sinergie a livello locale ed avendo come partners internazionali la città gemellata di Villeneuve sur Lot e il Comune svedese di Alingsas.
Inizia a prendere forma il progetto di Agenda 21 voluto dall'amministrazione. L'impegno è stato illustrato in Consiglio comunale dall'assessore Teresa Ormenese. «Presenteremo un progetto finalizzato alla partecipazione di un futuro bando da parte del ministero dell'ambiente, in cui saranno formulati progetti di intervento sulla città e delle relative politiche di finanziamento - ha spiegato con dovizia l'assessore - Gli obiettivi del progetto riguardano, oltre alla predisposizione di appositi piani urbanistici, del traffico, del commercio, della salute e delle politiche giovanili, la produzione dei rifiuti e i sistemi di raccolta. Inoltre, interventi sul sistema del trasporto urbano e il coinvolgimento delle attività industriali con lo studio di diprocedure innovative atte a preservare l'ambiente. Successivamente verranno individuati i possibili partners locali, enti e amministrazioni comunali. Altro passo da compiere sarà l'attivazione di un forum, coinvolgendo le realtà più rappresentative del territorio attraverso un processo di consultazione che permetta di individuare i bisogni della comunità».
Sulla questione, per conoscere stato d'attuazione, risultati da raggiungere e risorse da investire, ha presentato un'interrogazione il consigliere della Margherita Luca Tonetto. «Sebbene d'accordo ad Agenda 21, ho dei seri dubbi circa la conduzione del progetto e della reale conoscenza del tema da parte dell'amministrazione - commenta Tonetto - Agenda 21, non è un modo per reperire finanziamenti, bensì un modo di impiegare risorse per il bene dei cittadini, coinvolgendoli nelle scelte. Non credo nella reale volontà di attuarla se spesso non si ascoltano neppure i consiglieri comunali di minoranza».
(Giovanni Monforte)