Pasca, i gol-salvezza per il Sora

MESTRE.Da Vercelli a Barcellona Pozzo di Gotto, da Sacile a Tavolara. Non c'è che dire, il fallimento del Mestre della scorsa estate ha spinto gli ex giocatori arancioneri ad accasarsi ai quattro angoli dell'Italia. Per alcuni, poi, il crack mestrino ha portato alla fine della carriera tra i professionisti. Dove sono, cosa fanno, per i tifosi arancioneri è un dolore scorrere le formazioni nei giornali dei lunedi. Chi ha trovato miglior sistemazione è senz'altro Andrea Milani, esterno difensivo laziale che adesso milita con il Cittadella nel girone A di C/1: Milani è titolare della formazione granata, che attualmente è ottava in classifica. Sempre in C/1, ma nel girone B, giocano due ex attaccanti del Mestre, Roberto Pascae Vincenzo Ferrieri, che hanno firmato un contratto con il Sora, squadra laziale quintultima in classifica che lotta per evitare i playout. Scendendo in C/2, momento buono per Simone Montanariche con il San Marino, pur essendo ancora il portiere di riserva, guida il girone B. Dopo due anni al nord, poi, si è riavvicinato a casa Vincenzo Cosa, attualmente in forza all'Igea Virtus, squadra di Barcellona Pozzo di Gotto che si trova all'ottavo posto nel girone C in compagnia del Gela, formazione in cui milita il centrocampista Isidoro Izzo. Nel girone A, invece, ancora sofferenza per il portiere Lorenzo Cimae il centrocampista Stefano Favret, finiti alla Pro Vercelli. Nonostante i proclami fatti dopo la salvezza ottenuta proprio contro il Mestre, il club piemontese è sestultimo in piena crisi economica. Pochi mesi fa addirittura i giocatori avevano attuato la messa in mora, ritirata dopo il pagamento degli stipendi. «Cosa volete che vi dica, sarò io che mi porto dietro la sfortuna», ironizza Cima, «del resto in um momento come questo trovare un club che non abbia problemi di soldi è quasi impossibile». Concludendo la carrellata della C/2, nonostante il brutto infortunio dell'anno scorso il difensore Andrea Quaresminiha trovato posto nel Meda, Andrea Camussiinvece, dopo aver rescisso il contratto con il Genoa, si è accordato con la Cremonese. In serie D, solo due giocatori sono rimasti nel Veneto, nel girone C, Agostino Sivieroe Andrea Bompan. Siviero gioca con il Conegliano penultimo in graduatoria, società dove ha ritrovato come allenatore l'ex compagno di squadra Dodo Sormani. Il centrocampista Bompan, invece, è finito al Santa Lucia guidato da Ennio Gazzetta, quinto in classifica. Sempre nel C milita Cristian Pallanch, già centrocampista e «sindacalista» degli arancioneri, ingaggiato nel corso dell'estate dalla Sacilese, club friulano che naviga a centro classifica. Nel girone D, invece, sembra aver ritrovato serenità Riccardo Rimondini: dopo un'annata in arancionero contrassegnata da una serie di infortuni, l'esterno emiliano ora milita con la Centese seconda in classifica. Hanno trovato spazio al Sud l'attaccante Alessandro Castellano(Sorrento, settimo nel G) e Nicola Sanna, finito all'Isola Liri (girone H, secondo) dopo essere stato vicino al Martellago. Sebastiano Vecchiola, invece, ora è un punto di forza della Maceratese, quintultima nel girone F. C'è poi chi si è dovuto accontentate di scendere nei campionati regionali. E' il caso ad esempio di Giuliano Camporese, che dopo essere passato per Potenza e Martellago è andato a giocare con il Tavolara in Eccellenza sarda. Stessa categoria per Valiant Rosati, che gioca nel Castelrigone (Umbria) e contemporaneamente lavora per la ditta del presidente, e per Salvatore Amico, ingaggiato dal Lentini (Sicilia). Fa l'allenatore giocatore del Rivergaro (Prima categoria emiliana) il difensore Andrea Di Cintio. Fermi, invece, Nicola Marangon, Pietro Esposito e Tommaso Sansone. La loro carriera è finita con il Mestre?
(Maurizio Toso)