MESTRE. Venti giornate alle spalle, altre 26 partite da disputare da qui a giugno. Quasi un altro campionato. Il Venezia ha chiuso con 23 punti, una classifica costruita con tanti pareggi (11, come Livorno e Vicenza), solo il Napoli ha fatto meglio (13), poche sconfitte (5, come Ternana e Messina, rispettivamente terza e quarta in classifica), ma anche poche vittorie (4, una in meno di AlbinoLeffe e Triestina). Un punto in meno rispetto alla ventesima giornata della passata stagione (24), ma alle spalle otto squadre e cinque punti di margine sul quartultimo posto (Verona e Bari a 18). Gli uomini di Gregucci hanno incassato 16 punti al Penzo e 7 in trasferta, dove è la squadra che ha centrato il maggior numero di pareggi (7), ma è ancora alla ricerca della prima vittoria, al pari di Avellino, Fiorentina e Pescara. Due le sconfitte interne (Catania e Salernitana), i campi imbattuti sono ancora otto, Vicenza, Avellino e Como le squadre con meno successi (1) in casa. Solo Napoli (4) e Fiorentina (5) hanno segnato meno reti degli arancioneroverdi (6) in trasferta, dove però Soviero risulta il portiere meno battuto del campionato (9 reti al passivo), alle spalle di Taibi (Atalanta, 4) e Berti (7, Palermo). I bergamaschi sono imbattuti dallavvio di stagione (20 partite), il Venezia ha interrotto (10) la striscia positiva che durava dal 15 ottobre (1-2 ad Ascoli) contro la Salernitana (3 vittorie e 7 pareggi).
In venti giornate Angelo Gregucci ha utilizzato 22 giocatori, ma un solo elemento della rosa ha disputato tutte le partite senza perdere nemmeno un minuto di gioco (1919), vale a dire Salvatore Soviero. Sul podio cronometrico virtuale salgono anche Fantini (1787) e Turato (1726), che hanno 18 presenze, ma una in più ne conta Alessandro Manetti (19), che ha saltato solo la gara contro il Bari. Chiude la fila Fabio Mazzeo (4 presenze, 156 giocati), ma cè chi finora ha collezionato solo panchine, come Benussi (20) e Nelinho (2), senza mai scendere in campo. Abbonati a sedersi accanto a Gregucci anche Bianchi (11), Islas (9) e Liendo (7).
Diciannove le reti realizzate, sedicesimo posto in scala gerarchica, 13 a SantElena, 6 in trasferta. Quasi la metà (9) messe a segno tra la dodicesima e la quindicesima giornata (3-2 al Bari, 2-1 al Torino, 2-2 a Cagliari, 2-0 al Messina). Quattro pari senza reti alle spalle (AlbinoLeffe, Atalanta, Livorno e Napoli), undici marcatori diversi con due capocannonieri (Fantini e Miramontes) a quota tre. Ma sul tris dellargentino cè lombra della deviazione del fiorentino Ripa.
Venezia squadra corretta. Tre sole espulsioni, di cui due (Maldonado e Orfei) nella stessa partita (Catania), a cui si è aggiunto Brellier a Como, per complessivi 9 turni di squalifica, che diventeranno dieci a Verona per lo stop inflitto dal giudice sportivo a Manetti dopo il match con la Salernitana (5º cartellino giallo). Brellier ha già alle spalle 7 ammonizioni, Turato è fermo a 6. Il centrocampista romano è il jolly di Gregucci: 19 presenze, 8 sostituzioni avute, 5 effettuate. Il giocatore più sostituito è Guidoni (9), quello che è entrato più spesso nel corso delle gare è Babù (10), che non ha mai disputato un match interno (3 sostituzioni avute), come del resto Liendo (7 ingressi). Due i rigori a favore, uno sbagliato (Islas a Pescara), uno realizzato (Fantini in casa con il Genoa).
(Michele Contessa)