«Quel Riganò segna sempre...»

MESTRE. Rientra giusto in tempo per il duello rusticano con Christian Riganò, il temutissimo bomber viola capace di battere a livello stagionale il record di segnature di Batigol. Scontata la squalifica e curata la fastidiosa tallonite che lo tormenta da un po', David Giubilato si getta nella mischia conscio dell'ambientino che il Venezia troverà al «Franchi» domenica pomeriggio.
«Intanto vediamo se gioco, nessuno con mister Gregucci ha il posto fisso. Certo, Riganò è uno degli attaccanti più forti del campionato, fisicamente una bestia, classico giocatore d'area di rigore, bravissimo di testa. Più spazi gli lasci, più facile che ti castighi. E il nostro compito sarà di evitare a qualsiasi costo una sua segnatura».
Si può azzardare un parallello Giubilato-Riganò ovvero la classe operaia va in Paradiso: Due elementi provenienti dalla C/2 che hanno saputo imporsi anche nelle serie cadetta?
«Lui è da un po' che dimostra di meritare palcoscenici importanti. Prima di scendere in C/2 a Firenze era stato capocannoniere a Taranto in C/1, insomma, chi come lui ha il gol nel sangue, segna in ogni categoria».
Accennavamo ad un parallelo Giubilato-Riganò e già che siamo lo allarghiamo a Brellier-Giubilato ovvero elementi saliti da campionati inferiori e che passo dopo passo hanno guadagnato spazio e considerazione: «Non è solo merito nostro. Per quanto riguarda il sottoscritto, ho la fortuna di giocare assieme a gente esperta e prodiga di consigli come Calori, Grassadonia, lo stesso Maldonado. Una cosa l'ho capita in fretta: se in C/2 ti potevi permettere tre errori senza pagare dazio, in B al massimo la scampi una volta, la seconda ti ritrovi con un gol al passivo».
Veniamo al match con la Fiorentina. Meglio o peggio la conferma di mister Cavasin?
«Avremmo trovato comunque una squadra incavolatissima e decisa a rifarsi dopo un bruciante 0-4. Per quanto riguarda l'allenatore, non influirà la presenza o meno di Cavasin. Non credo ai giocatori che giocano contro l'allenatore perchè se perde il tecnico, perdono anche loro».
Sul piano tattico che match ci possiamo aspettare?
«A questo punto della stagione sappiamo tutto di tutti. Chi avrà più fame di vittoria, porterà a casa i tre punti. Se la Fiorentina sarà stimolata da un ambiente in fibrillazione, noi cercheremo di strappare questa prima vittoria lontano dal Penzo, un traguardo accarezzato troppe volte ma mai raggiunto».
Mancherà Anderson ma ci sarà Guidoni...
«Luiz è in formissima, - dice Giubilato - sta disputando un campionato strepitoso ma chi lo sostituirà lo farà al meglio. Nel Venezia siamo tutti indispensabili. Guidoni? E' un attaccante importante, lo sarebbe in ogni squadra, lo è nel Venezia. Fortunati noi ad averlo come compagno di squadra».
(Rolando Del Mela)