Senza Titolo

Carlo BressanLa foto è riemersa, tra centinaia di immagini, mentre stavo preparando con Anna Canu, Furio Petrossi e Fulvio Cante la mostra "Prendiamo la parola" sul Sessantotto in regione. Quando l'ho vista le ho chiesto immediatamente di poterla inviare a tutti gli amici del gruppo https://www.quellidel68.it/. Troppo bella ed evocativa di gioventù, felicità, rivendicazioni e, diciamo pure, stimoli culturali, per tenerla nel cassetto. Le ho "estorto" un sì e la fotografia ha iniziato a circolare. Il Friuli una foto così straordinaria quasi quasi non la meritava. Infatti Anna è di padre sardo e madre friulana. Era l'anno prima del Sessantotto, ma si respirava già un'aria di cambiamento nei costumi, nella politica e nella mentalità. Anna ci ha raccontato che si trovava di passaggio a Spilimbergo e si era unita a una manifestazione. Borghesan, un fotografo con buon mestiere, le ha consegnato il cartello con su scritto "Furlans Sveaisi" ("Friulani, svegliatevi"), e l'ha immortalata con una inquadratura dal basso verso l'alto, rappresentando una bellezza fresca e sorridente. Le minigonne a quei tempi in Friuli erano rivoluzionarie. Gli uomini che le stavano accanto rappresentano un perfetto contraltare. Erano felici come bambini per essere immortalati con una bella ragazza, specie quel signore anziano con le bretelle, che avrà avuto l'età mia di oggi.Per pura curiosità rilevo Anna ha lavorato come informatrice scientifica, si è sposata e ha una bella figlia. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI