Un'altra tegola: l'acqua non è potabile in tutta la Carnia

UDINEIn Carnia l'acqua non è potabile. A dichiararlo è il Cafc, che ha inviato ieri mattina una nota ufficiale ai Comuni che gestisce e all'Azienda sanitaria 3 Alto Friuli.La non conformità dell'acqua è stata provocata dagli eventi meteorologici avversi che hanno colpito in modo particolare l'area carnica da domenica 28 a martedì 30 ottobre. La situazione di acqua torbida rilevata nelle reti di distribuzione idrica è provocata dalle abbondanti precipitazioni di questi giorni, congiuntamente all'assenza di energia elettrica nei sistemi deputati a filtraggio e disinfezione. Per tutelare la salute pubblica, in via precauzionale, Cafc ha ricordato ai Comuni della zona che l'acqua non deve essere considerata «potabile», vale a dire non conforme al Decreto legislativo 31/2001. Per scopi alimentari, dunque, l'acqua deve essere sottoposta a bollitura per almeno 10 minuti. Cafc ha chiesto ai Comuni coinvolti e all'Azienda sanitaria di diramare con urgenza le ordinanze sindacali. Il Consorzio acquedotto Friuli centrale comunicherà tempestivamente quando l'acqua tornerà ad essere potabile. Di seguito l'elenco dei Comuni coinvolti dalla non potabilità: Forni di Sopra, Forni di Sotto, Paularo, Amaro, Arta Terme, Villa Santina, Cavazzo Carnico, Raveo, Ampezzo, Verzegnis, Tolmezzo, Zuglio, Preone, Ravascletto, Ovaro, Forni Avoltri, Treppo Carnico-Ligosullo, Paluzza, Enemonzo, Lauco, Prato Carnico, Comeglians, Socchieve, Sutrio, Sauris, Rigolato. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI