Morto Domenico Mittica medico e amministratore

Guglielmo Zisa / SPILIMBERGOÈ morto a 71 anni, a causa di una grave malattia, Domenico Mittica, apprezzato medico dentista e figura di spicco nella vita istituzionale e politica della città del mosaico. Innumerevoli i pazienti che si sono affidati alle sue cure nello studio medico in corso Roma, nel cuore di Spilimbergo. Uomo colto e brillante, amava profondamente la sua famiglia e aveva molteplici interessi, uno su tutti la politica, che lo aveva portato a ricoprire per due mandati e mezzo l'incarico di consigliere comunale, tentando anche la scalata a palazzo di Sopra da candidato sindaco. Da tempo non stava bene e nella giornata di giovedì si è avuto il triste l'epilogo.Nato a San Giovanni Valdarno (Arezzo), il 17 settembre 1946, era giunto in Friuli Venezia Giulia piccolissimo con la sua famiglia per seguire il padre Pietro, militare, carrista ed eroe della guerra d'Africa che, finite le ostilità della seconda guerra militare, dopo un periodo di due anni trascorso alla Scuola della motorizzazione come istruttore automobilista e poi di istruttore di armi e tattica al Car di Siena, nel luglio 1948 fu promosso maresciallo e quindi trasferito alla Scuola di carrismo per il comando della brigata corazzata Ariete, a Pordenone. Il 13 novembre 2004 la caserma di Pordenone che ospita il comando della 132ª brigata corazzata Ariete (già Mario Fiore) venne intitolata a suo nome. A lui è stata dedicata anche la base italiana a Nassirya, in Iraq.Una carriera militare brillante, quella del padre Pietro, di cui Domenico Mittica andava orgoglioso, pur avendo preferito seguire un'altra strada, laureandosi in Medicina e chirurgia all'università di Padova, esercitando da subito come medico di base, avviando un proprio studio a Spilimbergo alla metà degli anni Settanta e affiancando ben presto alla professione di medico generico quella di dentista, diventata poi prevalente. Mittica ha profondamente amato la città del mosaico, tanto da decidere di mettersi in gioco per la sua comunità, peraltro dimettendosi nell'estate 2003 dalla carica di presidente dell'allora Ipab, l'Istituto per anziani di viale Barbacane (incarico assunto nel 1995 e lasciato per non dare adito a polemiche per presunte incompatibilità) e candidandosi a sindaco nelle file dell'Ulivo-Intesa democratica alle elezioni comunali di quello stesso anno, perdendo poi la sfida alle urne con il leghista Arturo Soresi. Un'avventura, quella da amministratore comunale, proseguita poi sempre all'opposizione, candidandosi e venendo eletto per il Partito democratico nel 2008, salvo la decisione, a metà mandato, nel 2011, di dimettersi e lasciare il posto alla prima dei non eletti, Gabriella Ius, oggi capogruppo di Spilimbergo democratica, ma mantenendo saldo il suo impegno per la comunità da responsabile sanità del Pd.Oltre alla moglie Adriana, Domenico Mittica lascia i figli Cristiana, sua stretta collaboratrice, Pierpaolo, che dal padre ha ereditato la professione di odontoiatra ed è un apprezzato fotoreporter, e Chiara, psicologa, oltre alla sorella Patrizia e agli adorati nipoti Luca, Guglielmo e Marco.-- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI