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SPILIMBERGOLa notizia della scomparsa di Domenico Mittica ha fatto subito il giro della città provocando unanime commozione in quanti, per ragione professionali o amministrative, lo avevano incontrato e conosciuto. «Sono dispiaciuto. Sapevo che era malato da tempo. Domenico era una brava persona, competente e attenta ai bisogni della gente. Aveva una altissima considerazione per il papà Pietro e per l'attività fotografica del figlio Pierpaolo. Era sempre presente a ogni sua mostra e ai premi fotografici del Craf», è il ricordo che di Mittica traccia l'ex sindaco di Spilimbergo Renzo Francesconi. Particolarmente colpito dalla scomparsa di Mittica il capogruppo della Lega Nord Marco Dreosto: «Seppure con idee politiche diverse, in consiglio comunale ci siamo sempre confrontati in modo leale. Dopo che lui ha lasciato il consiglio, abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza e diventare amici. La città di Spilimbergo perde un signore, nel senso più nobile del termine. Per lui parlano i fatti. Impossibile non ricordare quando, nell'estate 2003, scelse spontaneamente di dimettersi da presidente dell'Ipab per una questione di incompatibilità fra il suo ruolo di presidente della casa di riposo e quello di consigliere comunale».Commossa, e non potrebbe essere altrimenti visto il legame stretto, Gabriella Ius, che con Mittica si era avvicendata nell'autunno 2011 sui banchi del consiglio comunale, da prima dei non eletti, vista la decisione assunta dal medico di dimettersi dal gruppo consiliare del Pd e quindi dall'assemblea cittadina per quella che allora definì «una scelta figlia della volontà di un reale rinnovamento interno al partito». «Perdo un amico. Un uomo che le sue passioni, lavoro e politica, le ha vissute con intensità e dedizione. Mai nulla lasciato al caso, sempre aperto al confronto, per giungere, con intelligenza, a una visione della vita personale e comunitaria basata sul bene comunale», è il ricordo di Gabriella Ius. --G.Z. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI