Cordenons rinnovato Quattro i rinforzi per provare a ripetersi

Dario Darduin / cordenonsCon i primi allenamenti al palazzetto di via Avellaneda è partita l'annata 2018/19 dell'Internek Cordenons, che da ottobre affronterà la sua terza stagione in C silver. La rosa della prima squadra, unitamente agli under 20, sta sudando agli ordini di Andrea Beretta e del suo assistente Andrea Santarossa, una rosa diversa da quella del campionato scorso avendo perso i tre punti di riferimento, cioè Cipolla, Petrovic e Moretti. «Una squadra sicuramente meno offensiva - afferma l'allenatore Beretta -, ma più coesa, dove giocheranno tutti, con il gruppo e la difesa come credo». Prima uscita il 7 settembre a Casarsa, quindi il 14 a Codroipo, il primo vero test per una valutazione sulla condizione generale sarà il torneo di Cervignano con ben altre 5 formazioni: Don Bosco, Romans e San Daniele di C silver, Cervignano e Casarsa di serie D. Tutte incontrano tutte in partite di 24 minuti, dopo le due giornate di gara la classifica generale. Don Bosco Trieste che sarà poi la prima avversaria stagionale dei cordenonesi nell'Open day, cioè tutte le partite in un'unica sede, che sarà il palazzetto di Torre tra sabato 6 e domenica 7 ottobre. Al coach il compito di presentare i nuovi giocatori.GIUSEPPE FRUSIGuardia di 189 centimetri del 1991, con tante esperienze nelle C silver del Veneto, Ormelle Petrarca Padova, Basket Sile. Trevigiano. «Un giocatore con una duplice valenza - è l'analisi di Beretta -, buon tiratore ma bravo anche a penetrare, esperto con un grande senso del lavoro e spirito di gruppo, deve crescere in difesa per mettersi alla pari con gli altri».LUCAS DE PIANTEIl possente pivot di metri del 1981 vanta diverse esperienze con squadre provinciali, Aviano, Manaigo e Spilimbergo in C1 tra le altre. «Oltre a darci una mano per la sua stazza dentro l'area e a rimbalzo, ci serve la sua esperienza per allenare il giovane Camaj. Quello che mi è piaciuto anche di lui la voglia di rimettersi in discussione, tornare a giocare in C silver dopo un periodo in Promozione».FRANCESCO COSTANZOÈ un'ala del 1986 di 2 metri che rientra dopo un anno di stop. «Un lungo atipico, leggere ma dotato di una mano morbida, ci può essere utile a rimbalzo».MATTEO BASALDELLARegista del 1993 di 182 centrimetri, ha svolto i primi allenamenti, poi dopo la laurea sarà disponibile dal 10 ottobre. «È un play tattico, diverso dagli altri ragazzi che ci sono nel ruolo, intelligente, portato al lavoro di gruppo, al servizio della squadra. Sarà giocatore fondamentale anche a livello di spogliatoio». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI