Vento e acquazzoni, è stato di preallarme

Maura Delle Case / UDINEL'ondata di maltempo è infine arrivata sul Friuli Venezia Giulia e fa più paura del previsto. Doveva essere un acquazzone estivo, di quelli che rinfrescano concedendo un po'di tregua dall'afa, e invece la pioggia che ieri sera ha iniziato a cadere sul Fvg ha spinto la Regione a misure eccezionali. D'intesa con il presidente Massimiliano Fedriga, l'assessore regionale delegato alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha firmato il decreto che dichiara lo stato di preallarme e contestualmente ha disposto un impegno di spesa per 210mila euro a copertura degli eventuali primi interventi che si rendessero indispensabili a salvaguardia della pubblica incolumità e per la messa in sicurezza del territorio. Da gialla l'allerta per la protezione civile è passata ad arancione. Su tutto il Fvg».« Iniziata ieri pomeriggio, la fase acuta della perturbazione si protrarrà fino alle 12 di domani, con possibili criticità a carico della rete idrografica e di drenaggio urbano, locali instabilità dei pendii, interruzioni della viabilità e problematiche connesse a colpi di vento durante i temporali».«Oggi sono attese piogge abbondanti, più diffuse dalla sera, quando entrerà Bora sulla costa. Potranno verificarsi anche temporali forti e persistenti. Il maltempo proseguirà nella notte e per tutta la mattina di domenica, con piogge diffuse. In parallelo, precipiteranno le temperature che hanno iniziato a scendere già ieri (18-21 gradi di minima in pianura) e proseguiranno oggi (16-18 gradi) quindi domani (14-17 gradi). A 2. 000 metri la temperatura segnerà 11-12 gradi. Ieri Riccardi ha passato il pomeriggio alla sala operativa di Palmanova dove come detto ha firmato il decreto di pre-allerta e stanziato d'urgenza i fondi per eventuali necessità. «Siamo pronti per il tempestivo intervento dei tecnici della Protezione civile e dei volontari - ha garantito il vicepresidente -, che potranno essere attivati dalla Sala operativa regionale per attuare i primi ed urgenti interventi di assistenza alla popolazione, monitoraggio e messa in sicurezza dei territori dei comuni colpiti. Potrà essere inoltre necessario intervenire con urgenza per il ripristino delle condizioni di normalità e per far fronte alle prime necessità».«Per fronteggiare le conseguenze che potrebbero derivare dall'evoluzione negativa dello scenario di rischio - ha aggiunto l'assessore che ieri ha seguito passo, passo l'evolversi della situazione del quartier generale della Protezione civile - sono già state rinforzate anche le presenze nel centro operativo di Palmanova per il coordinamento delle eventuali emergenze». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI