La protesta continua con lo sciopero della fame

«Sciopero della fame per lavorare a scuola». Imma Iovine vertice del Coordinamento diplomati magistrali di Pordenone ha digiunato a Roma, Pordenone, Trieste dal 29 aprile al primo maggio. La lotta non si ferma. «Sciopero della fame a Roma con altre maestre di Pordenone in trasferta e di molte scuole italiane anche in maggio - Iovine sta organizzando la protesta -. Partirò per la Capitale e andremo avanti a oltranza: fino a quando non ci sarà una soluzione politica». L'Avvocatura di Stato ha confermato la sentenza del Consiglio di Stato 2017: circa 300 maestre precarie saranno licenziate solo nel Friuli Occidentale entro l'estate.« In Friuli oltre 1.200 docenti di ruolo e precari saranno cancellati dalle graduatorie a esaurimento Gae - ha aggiunto Iovine -. Dopo anni di insegnamento si è annullata con una sentenza il 20 dicembre 2017, l'abilitazione per insegnare». Il diploma magistrale conseguito entro il 2002 è stato declassato dai giudici e dal ministero dell'Istruzione. «La sentenza della plenaria del Consiglio di Stato - ha detto Mario Bellomo segretario Flc-Cgil - è stata poi confermata dall'Avvocatura di Stato: serve una soluzione urgente politica». Il 29 maggio Cobas in sciopero. (c.b.)