La guerra dei concerti: diretta con La Fenice Muti dirige in differita

Da Maratea il grande show di Capodanno trasmesso da Raiuno (in diretta anche in HD sul Canale 501 e sulle frequenze di Radiouno). «L'Anno che verrà», la festa di fine anno realizzata in collaborazione con la Regione Basilicata, il Comune di Maratea e la Fondazione Matera-Basilicata 2019, accompagneranno il pubblico verso il nuovo anno dalla località balneare, incorniciata nel golfo di Policastro. Dalle 21, appena terminato il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Maratea ospiterà per oltre quattro ore una kermesse che metterà assieme grandi ospiti, sorprese e tanta musica. Il programma sarà condotto da Amadeus, accompagnato dalla partecipazione straordinaria di tanti amici quali Francesco Paolantoni, Dario Bandiera e inoltre, reduce dai grandi successi di quest'ultima stagione televisiva, sul palco di Maratea sarà presente Cristiano Malgioglio. Sul palco saliranno la tradizione, le giovani star, le novità e qualche sorpresa «dell'ultimo momento». Tra i comici, l'imitatore Davide Pradelli.di ROBERTA DE ROSSIAppuntamento alle 12.20 del primo su Raiuno, per il quindicesimo Concerto di Capodanno in diretta dal Teatro La Fenice: sul podio, il maestro Myung-Whun Chung amatissimo dal pubblico della Fenice (e non solo) a dirigere l'orchestra del Teatro. «Un programma dedicato all'opera, a questo miracolo italiano tanto amato in tutto il mondo», annuncia Fortunato Ortombina, entusiasta neo soprintendente della Fenice, della quale da dieci anni è il direttore artistico «e quest'anno in particolare dedicato a Venezia, all'opera creata per la Fenice, a quella ambientata a Venezia o scritta da compositori legati alla nostra città. L'aria del Nessun dorma esorterà il pubblico, dopo la notte di San Silvestro, a sintonizzarsi». E mentre dal palco l'orchestra e il coro del Teatro, il soprano Maria Agresta e il tenore Michael Fabiano, faranno entrare nelle case di milioni di persone in mezzo mondo il Preludio della Carmen di Bizet, La Traviata (scritta per la Fenice), il Rigoletto, l'Otello, Il Nabucco del Va pensiero.... di Verdi, «l'atto veneziano» della Barcarolle di Offenbach, L'italiana in Algeri di Rossini che a Venezia debuttò, il dolce Un bel dì vedremo della Madama Butterfly e il potente Nessun Dorma della Turandot di Puccini, per concludere nel beneaugurante Libiam ne' lieti calici, sullo schermo televisivo danzeranno le stelle Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech, con gli artisti del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, tra gli affreschi e i marmi di Ca' d'Oro, Ca' Giustinian e Ca' Rezzonico. Per il pubblico a teatro, invece, il concerto avrà inizio prima, con la Nona Sinfonia Dal nuovo mondo di Dvorák: cinque spettacoli, tutti sold out. Per gli appassionati, la possibilità non solo di seguire la diretta della seconda parte a Capodanno (replica alle 18.20 su Rai5), ma anche di ascoltare la versione integrale del concerto il 1 gennaio alle 20.30 su Rai Radio3 e rivederlo sabato 10 febbraio su Rai5, alle 8.15 e alle 18.45. «È sempre una festa venire a Venezia: per Raiuno è uno degli appuntamenti di punta della programmazione, seguito con grande entusiasmo», sottolinea Francesca Nesler, coordinatrice Musica Colta Rai Cultura. E anche un grande affare, perché ogni anno aumentano le televisioni che ne acquistano i diritti attraverso Arte: dalla Germania alla Francia, dall'Europa dell'Est alla Corea, al Giappone. «Un concerto che si dimostra un evergreen», chiosa Francesco Amore, Edizioni Musicali RaiCom, «perché viene riprogrammato e seguito anche negli anni». Quest'anno la Rai l'ha venduto anche nel circuito delle crociere e linee aeree e ne farà un dvd. E alla festosa conferenza di presentazione del Concerto, c'è anche spazio per una risposta alla punta polemica con la quale il maestro Riccardo Muti - che dirigerà in contemporanea il celeberrimo concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna - in un'intervista al Corriere ha definito «una scelta autarchica», la decisione della Rai di dare alla Fenice la ribalta che un tempo era di Vienna (trasmesso in differita sempre da Rai 1, alle 13.40). «Quando il maestro Muti vorrà venire a dirigere il Concerto di Capodanno alla Fenice, saremo qui, e potrà andare in diretta Rai» risponde Ortombina «da parte nostra nessuna polemica: il maestro Muti non è mai esagerato ed è, come noi, un grande paladino dell'italianità. È stato lui a dirigere il concerto della rinascita della Fenice dopo la devastazione del rogo ed è stato allora, nel 2003, che la Rai ha deciso di farci l'onore di augurare il Buon Anno a tutti da Venezia».©RIPRODUZIONE RISERVATA