Casa di riposo, gara d'appalto da 10 milioni

di Milena BidinostwCORDENONSUna gara da 10 milioni di euro, per cinque anni di appalto, per la gestione integrata dei servizi sanitari, assistenziali, di pulizia e igiene ambientale e di servizi accessori all'intero della casa di riposo di Cordenons. È quella che l'Asp Arcobaleno - gestore della struttura residenziale che in via Cervel ospita 113 anziani - si sta preparando a indire. Il bando uscirà entro la metà di gennaio e la procedura si concluderà nell'arco di tre mesi. Il valore dell'appalto è di 2 milioni di euro all'anno, per una durata di tre anni rinnovabili per altri due. Si tratta dell'affidamento più importante tra quelli gestiti dall'Asp Arcobaleno. Il secondo, per impegno economico, riguarda il servizio di ristorazione, appalto questo che scadrà a fine 2018. I "multiservizi" sono attualmente in capo alla coop Promozione Lavoro di Verona, al suo secondo appalto consecutivo. Con il nuovo bando di gara l'Asp Arcobaleno punta a confermare i servizi dell'appalto originario (assistenza di base, animazione, pulizia ed igiene ambientale, lavanderia, guardaroba e trasporti esterni) e a stabilizzare quelli che negli anni si sono aggiunti (reception, supporto psicologico e parrucchieri). La novità rispetto al passato è che in appalto sarà affidato anche il servizio infermieristico e di fisioterapia. «Ora - dice Valentina Battiston, direttrice della struttura - infermieri e fisioterapisti presenti in struttura operano in libera professione con contratti diretti con l'Asp: l'inserimento di questi due servizi all'interno del bando di gara consentirà a tutti gli operati di avere un unico datore di lavoro, la cooperativa vincitrice del bando, e a noi struttura un unico referente per una gestione integrata, e quindi di maggiore qualità, di tutti i servizi collegati». Si tratta di un pacchetto corposo che prevede una decina di infermieri, tre fisioterapisti, un coordinatore dei servizi, tre animatori, due impiegati di recepition e amministrazione, un'estetista e una parrucchiera, uno psicologo, sei addetti alle pulizie e sessanta operatori socio sanitari. «La responsabilità di garantire questo standard in modo continuativo e con proprio personale - sottolinea Battiston - sarà in capo alla coop vincitrice dell'appalto». Quello in essere con Promozione Lavoro, è scaduto quest'anno ed è stato prorogato in vista della gara: godrà ora di un'ultima proroga tecnica.«Nell'attesa del nuovo affidamento - sottolinea Battiston - non ci sarà nessuna discontinuità di servizi, dal momento che l'attuale cooperativa è obbligata a garantirli fino all'individuazione del nuovo soggetto appaltatore. Cosa altrettanto importante è che tutti gli standard migliorativi rispetto alla normativa regionale, previsti dal precedente progetto, verranno mantenuti ed implementati. Infine, non ci saranno sorprese nemmeno sul fronte dei costi, se non per un aumento dell'Iva di un punto percentuale previsto dalla legge di stabilità nazionale del 2016». ©RIPRODUZIONE RISERVATA