A4: da lunedì pedaggi aumentati dell'1,88% Resta il Commissario

di Maura Delle CasewUDINEL'ultima parola è stata del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell'aggiornamento annuale delle tariffe: dopo tre anni di prezzi quasi invariati, sulle tratte autostradali gestite da Autovie Venete l'aumento è arrivato. Vale poco più dell'adeguamento all'inflazione, +1,88% rispetto alle tariffe di quest'anno, e scatterà con lunedì, primo gennaio 2018. In alcuni casi l'aumento sarà sterilizzato per effetto dell'arrotondamento, che sotto i cinque centesimi viene approssimato allo zero. In altri invece scatterà da un minimo di 10 centesimi in più fino a un massimo di 30 cent.Aumento dopo tre anni. Congelate le tariffe nel 2015, quest'anno il ministero ha dunque concesso un incremento. Sterilizzato dall'arrotondamento (a zero sotto i 5 centesimi) nel caso del tratto Udine-Sud Palmanova, che agli automobilisti (classe A) costerà sempre 1,70 euro, di quello Udine Sud-Latisana (3,50 euro) e della Godega-Conegliano (0,50 euro). Da 4 euro passa invece a 4,10 la tratta Udine Sud-Trieste, da 7,60 a 7,70 euro la Trieste-San Donà di Piave.I Tir pagano di più. Per le classi 4 e 5 (autocarri, autoarticolati, autotreni con 4, 5 o più assi) scattano infatti aumenti di 10 centesimi su quasi tutte le tratte gestite da Autovie fino ad arrivare ai 30 centesimi in più sulla Trieste-San Donà di Piave, che passa da 18,40 euro a 18,70 euro (erano 18,30 nel 2015). La formula utilizzata per il calcolo dei pedaggi è quella del "price cap" che comprende il recupero dell'inflazione programmata più una serie di variabili legate alla qualità del servizio, alla pavimentazione e al tasso di incidentalità, alle quali si aggiunge quella correlata al livello degli investimenti.Commissario A4. Il Consiglio dei Ministri ha prorogato di un ulteriore anno lo stato di emergenza per la A4 e con quello i poteri del commissario delegato. Decisione «tempestiva che consente di proseguire senza soluzione di continuità tutti i lavori sulla terza corsia» ha commentato Debora Serracchiani, presidente Fvg nonché attuale commissario. «La proroga - ha spiegato - consentirà ad Autovie di continuare a disporre del finanziamento ottenuto da Bei e Cdp» e di «proseguire con il ritmo attuale nella conduzione degli appalti in corso, relativi al terzo e quarto lotto, per complessivi 420 milioni di euro. Nonché procedere nei tempi previsti con l'approvazione dei progetti esecutivi degli interventi rimanenti, relativi ai sub-lotti 2 e 3 del secondo lotto e del casello di Alvisopoli, per complessivi 551 milioni».