Cordenons, per la Duca d'Aosta in arrivo 1,6 milioni dalla Regione

CORDENONSiqualificazione sismica ed energetica della scuola elementare Duca d'Aosta: concessi dalla Regione 1,6 milioni di contributi per i lavori del secondo lotto, già progettato. Ne mancano all'appello, su un totale di 2,7 milioni, ancora un 1,1 che il Comune non perderà tempo a cercare: parteciperà a un altro bando, con finanziamenti europei, in uscita a inizio 2018. L'obiettivo continua a essere quello di far partire questo secondo cantiere immediatamente dopo la conclusione del primo (da 1,5 milioni di euro), così che i quasi 300 alunni della Duca d'Aosta possano fare ritorno quanto prima nella loro scuola, più sicura e più economica dal punto di vista energetico. La buona notizia è arrivata a ridosso del Natale. Il 1,6 milioni di euro che la Regione staccherà a favore del Comune da una promessa si è trasformato in realtà. L'amministrazione Delle Vedove aveva presentato la domanda di contributo ad inizio anno, per un totale di 2,7 milioni di euro suddivisi in circa 1,7 milioni per le opere strutturali di adeguamento sismico e in un milione per quelle di adeguamento energetico. Con questi soldi si "coprono" quindi i costi di due terzi del secondo lotto, il cui progetto definitivo sarà approvato a breve dalla giunta. L'incarico al progettista che l'ha redatto è stato coperto con fondi anticipati dalla Regione proprio su questo finanziamento da 1,6 milioni.Ora è caccia ai fondi che mancano. «Abbiamo notizie dalla Regione - dice l'assessore Giuseppe Netto (Lavori pubblici) - che all'inizio del nuovo anno è prevista l'uscita di una bando con contributi europei relativo ad interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici al quale parteciperemo: è questa la parte del secondo lotto che resta scoperta». In questo modo si accelerano i tempi, aprendosi un'altra possibilità di contributo. La Duca d'Aosta è la grande opera annunciata già nel 2015 e nel 2016 dall'ex sindaco Mario Ongaro, ma di fatto avviata dall'amministrazione in carica, insediatasi a giugno 2016. «In un anno e mezzo - aggiunge il sindaco - abbiamo dato gli incarichi per la progettazione di entrambi i lotti, affidato e avviato i lavori del primo, che sono in corso, e trovato la copertura finanziaria per i due terzi del secondo lotto, oltre ad altri interventi. E abbiamo anche riqualificato la De Amicis e la Da Vinci per ospitare gli alunni della Duca d'Aosta». ©RIPRODUZIONE RISERVATA