Punto nascita, Telesca replica a Novelli: «Non c'è alcuna fuga»

LATISANA«Non c'è alcuna fuga di partorienti fuori dalla regione se non quella legata ad aspetti fisiologici». Ha risposto così l'assessore regionale alla salute, Maria Sandra Telesca all'interrogazione presentata dal consigliere regionale Roberto Novelli (FI). «C'è un rapporto fuga attrazione con un segno meno - ha aggiunto - per circa 3 milioni di euro, nel bilancio dell'Azienda sanitaria 2 Bassa Friulana Isontina, ma riguarda più specialità e tutto il territorio dell'Azienda non solo il latisanese.Novelli chiedeva, alla luce della mancata attrazione di Palmanova e del buco di bilancio anticipato alla conferenza ristretta dei sindaci dagli stessi vertici dell'Aas2, se non fosse il caso di rivedere le scelte sul punto nascita di Latisana, servizio sospeso non per scelte economiche ma per carenza di pediatri, ha aggiunto l'assessore. In merito alla fuga d'utenza segnalata da Novelli, Telesca ha replicato come invece i numeri si riferiscano alla mobilità extra aziendale e comunque intraregionale: «le residenti del distretto ovest partorivano in altri punti nascita della regione anche prima della sospensione di quello di Latisana. Successivamente all'interruzione dell'attività - ha aggiunto - le circa 200 partorienti si sono distribuite tra gli altri punti nascita regionali, in particolare a Palmanova, San Vito e Udine». I dati evidenziano un altro aspetto secondo Novelli «un'unica struttura operativa che prima registrava 1350 parti su due sedi, a oggi concentrata nell'unica sede di Palmanova, ne fa appena 700. Delle due l'una, o la Giunta doveva lasciare aperto il punto nascita di Latisana, o forse ha chiuso quello sbagliato. Oltretutto - prosegue Novelli - Latisana ha perso 859 ricoveri ordinari dell'area materno-infantile rispetto ai dati del 2015 e Palmanova, nello stesso periodo, ne ha guadagnati 275. Ciò significa che 584 utenti dell'area materno-infantile di Latisana che necessitavano di un ricovero ospedaliero si sono rivolti ad altri ospedali rispetto a quelli aziendali. Se la decisione di sospendere il punto nascita di Latisana, come più volte dichiarato dall'assessore, si basa su criteri di sicurezza ed economicità - conclude - possiamo tranquillamente dire che l'obiettivo non è stato raggiunto, in nessuno dei due casi». (p.m.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA