Il sindaco: c'è voglia di ripartire e di non fermarsi di fronte alla crisi

Un terzo delle domande finanziate per la riqualificazione dei capannoni abbandonati nel distretto della Sedia ha premiato gli imprenditori di Manzano. Sul territorio la ricaduta sarà di 1,2 milioni di euro. Una soddisfazione per il sindaco della cittadina Mauro Iacumin che per primo ha creduto e voluto fortemente il bando dopo lo stralcio della Palmanova - Manzano, opera considerata ormai superata dopo l'avvento della crisi. «È la dimostrazione - commenta - che il bando ha centrato gli obiettivi. C'era una forte richiesta da parte degli imprenditori e questo lo si capiva anche dalla presenza del pubblico all'incontro organizzato a metà ottobre al Foledor. Vuol dire che il mondo delle imprese è molto attento a questi contributi. C'è la voglia di ripartire e di non arretrare di fronte alla crisi». Iacumin ringrazia la Regione e in particolare l'assessore Santoro «per la sensibilità nei confronti dell'intero distretto" e l'associazione industriali "per il contributo in fase di progettualità». Ora il sindaco auspica che altri fondi vengano stanziati «perché altri imprenditori possano accedere ai contributi. Sarebbe - aggiunge - una doppia soddisfazione». Gli interventi consentiranno di riqualificare non solo l'area industriale ma anche i centri abitati perché alcuni siti ormai in disuso solo localizzati proprio nel cuore del capoluogo. «Questi interventi fanno il paio con l'operazione che avvieremo a Borgo Del Pozzo», precisa Iacumin. L'investimento di 847 mila euro consentirà anche in questo caso di demolire alcuni edifici abbandonati e fortemente degradati e privi di pregio storico/culturale così da poter creare una piazza di importante valenza architettonica posta a cerniera fra l'ambito della ex sede comunale e la centrale Piazza Chiodi. «Manzano sarà completamente ridisegnata - conclude Iacumin - dando spazio a nuovi investitori». (da.vi.)