Campo d’atletica inadeguato «Serve un nuovo impianto»

di Donatella Schettini wAVIANO L'Atletica Aviano chiede spazi per potersi allenare. Non è sufficiente il campo di atletica delle scuole medie, inadatto alla preparazione, tanto che periodicamente, per effettuare un allenamento completo, l'associazione deve portare i ragazzi a Pordenone. Il sodalizio, con i suoi 40 ragazzi iscritti e i risultati raggiunti negli ultimi anni, è una delle principali realtà sportive della provincia. «Insegniamo a lanciare, saltare e correre – afferma il presidente Matteo Redolfi – e per fare questo c'è la necessità di strutture per allenarsi. Ad Aviano non abbiamo questa possibilità, c'è soltanto il campo delle scuole medie, ma è in cemento». Sarebbe necessario, invece, un campo con il tartan. «E' come insegnare a fare gol senza porte – esemplifica Redolfi – o nuotare senza acqua. E' una mancanza grave e ogni tanto portiamo i ragazzi ad allenarsi a Pordenone, ma è un grande sacrificio». Così accadono episodi come quello della settimana scorsa: a una competizione provinciale, la squadra di ragazzi di Aviano si è classificata al primo posto in una gara di staffetta, ma è stata squalificata perché il cambio è avvenuto fuori settore. «Non essendo abituati ad allenarsi in un campo regolamentare – osserva il presidente dell'associazione – hanno commesso un errore». Matteo Redolfi, che è anche consigliere provinciale della Fidal, ripercorre la storia degli impianti sportivi: dopo il terremoto del '76 tutti i Comuni della Pedemontana realizzarono impianti tranne Aviano, dove però formalmente risulta una pista di atletica al campo Cecchella. Ma di fatto non c'è. «Nel 2008 – prosegue Redolfi – abbiamo depositato in municipio una petizione con oltre mille firme chiedendo impianti adeguati, ma non abbiamo avuto risposta». Non essendoci poi una recinzione la gente usa il campo di atletica per portarci il cane. «Pensiamo che una pista da 400 o 200 metri – conclude Redolfi – possa essere realizzata al campo delle medie, come anche strutture adatte agli allenamenti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA