Quando il profumo racconta qualcosa di noi

Non è solo questione di naso. Un profumo possiede un linguaggio segreto, lo conferma una delle più importanti esperte del mondo delle fragranze, Marika Vecchiattini, autrice di un saggio considerato un cult per chi opera nel settore, la voce fragrante di un blog dal titolo "bergamottoebenzoino", considerato da una giuria internazionale di lettori uno tra i 10 siti più influenti sul tema del profumo. Una passione nata già da bambina che l'ha portata ad esplorare il mondo più con il naso che con la vista. Marika Vecchiattini ieri ospite di Pordenonelegge per Atmosfere Grace ha raggiunto il sold out, svelando al pubblico cosa si nasconde davvero dietro un'essenza. Partiamo dall'idea che il profumo dovrebbe raccontare una storia. Non è un mero bene di consumo ma un'essenza che si fa carico – così almeno vorremmo – di raccontare a chi ci sta vicino qualcosa di noi, un "mezzo espressivo", un canale di comunicazione capace di fissare, attraverso l'olfatto, ricordi e sensazioni impossibili da raccontare solo con le parole. Il profumo – ha spiegato la scrittrice – comunica sentimenti e modi di essere. In un attimo ha il potere di trasportarci altrove. Al ricordo e all'emozione che abbiamo provato in un momento della nostra vita. Tutti noi siamo legati a dei profumi – ha aggiunto – che ci possono ricordare l'infanzia, i luoghi amati, un momento felice, il mare o l'odore dell'erba bagnata e dei fiori. Sono strettamente legati alle memorie e alle esperienze sentimentali della vita. Marika Vecchiattini dal 2009 ha avviato corsi specifici in cui i partecipanti sono accompagnati nell'esplorazione delle fragranze d'autore. «In fin dei conti con questo saggio mi sono limitata a incoraggiare i lettori a fare una cosa che si fa migliaia di volte al giorno: respirare. Solo portandoci l'attenzione sopra. Per il resto è solo un tuffo nelle emozioni». Paola Dalle Molle ©RIPRODUZIONE RISERVATA