Muore a Lignano il traduttore Watson

Giles George Watson, 61 anni, è deceduto a causa di un infarto al pronto soccorso di Lignano, dopo essersi sentito male nell'ingresso dell'appartamento al terzo piano di un condominio in via Vittorio Veneto. Il palazzo è situato in una strada nella zona di Terramare, alla fine di Sabbiadoro, non lontano dal canale di Porto Lignano. Watson non ha avuto il tempo di dire nulla, si è accasciato e per lui non c'è stato più niente da fare. Il personale del 118, giunto tempestivamente sul posto, ha tentato di rianimare lo studioso per circa un'ora, ma alla fine anche i sanitari sono stati costretti ad arrendersi. Lo studioso si è sentito male alle 13.30 e se inizialmente i sanitari erano riusciti a riattivare il cuore pochi minuti dopo è arrivata una nuova crisi e anche se l'uomo era già stato accolto nel pronto soccorso della località balneare l'infarto non gli ha lasciato scampo. Sul posto, impietrite, la moglie e la suocera. La salma di Watson è stata ricomposta e trasferita nella cella mortuaria di via Lovato, oggi sarà trasferita a Latisana da dove, non appena sarà fissata la data della cerimonia funebre, partirà alla volta di Udine. Trattandosi di una morte naturale già oggi il magistrato potrebbe rilasciare il nulla osta per il funerale che sarà celebrato nel capoluogo friulano. Il fatto ha destato molto scalpore non solo in città dove il traduttore risiedeva e lavorava, ma anche nella località balneare dove Watson si trovava per un breve periodo di vacanza. (r.p.)di Gicomina Pellizzari Un malore improvviso, si è accasciato e non si è più rialzato. Il traduttore Giles George Watson, 61 anni, scozzese di nascita udinese di adozione, è deceduto, ieri, a Lignano Sabbiadoro dove si trovava in vacanza con la moglie Mariagrazia Gerardi. Il personale del 118 ha fatto tutto il possibile per rianimarlo, ma l'infarto non ha lasciato scampo allo studioso molto conosciuto in Italia e all'estero. In città viveva in via Cadore dove ora sono in molti a ricordarlo con stima e affetto. Nato in Scozia nel 1954, Watson si era laureato a pieni voti, nel 1976, all'università di Cambrige in Lingue moderne e medioevali. Dopo aver trascorso un periodo di studio a Salonicco, lavorò come dirigente per un'azienda di filati in Perù e in Colombia. Nel 1982 tornò in Inghilterra e iniziò a insegnare inglese in una scuola a Liverpool. Qui conobbe l'insegnante udinese che, tre anni più tardi, sarebbe diventata sua moglie. «Accompagnavo un gruppo di studenti iscritti ai corsi di inglese - racconta Mariagrazia Gerardi - abbiamo iniziato a frequentarci e nel 1985 Giles venne in Italia e decise di fermarsi qui». A Udine si dedicò all'insegnamento della lingua inglese e alle traduzioni. Inizialmente lavorò all'università di Udine, diresse l'Oxford school per decidere poi di concentrarsi solo sulle traduzioni in qualità di freelance. «Ha tradotto tutti i libri del giornalista Beppe Severgnini al quale era legato da un rapporto di amicizia e ogni giorno traduceva un pezzo per il Corriere della sera online» continua la moglie citando una serie di aziende friulane (Felluga, de Eccher, Frecce tricolore, Magnus edizioni), italiane e straniere, con le quali il marito collaborava da tempo. Amava quel mestiere. Si era specializzato nel settore vitivinicolo, traduceva libri d'arte, teneva conferenze per divulgare il suo sapere. «Era una persona molto precisa - ricorda la moglie - a casa aveva i dizionari di tutte le lingue e dei dialetti del mondo». Saranno in molti a piangere per la scomparsa dello studioso che trascorreva le giornate immerso nei suoi libri. In queste ore amici e collaboratori si stringono attorno alla moglie che ancora non riesce a immaginare come riuscirà a colmare la perdita del compagno di vita. Il loro era un legame forte, frutto di un'intesa nata anche dalla condivisione del mestiere di insegnante. Al momento non è ancora stata fissata la data della cerimonia funebre, la renderanno nota forse già oggi i familiari non appena avranno ottenuto il nulla osta dal magistrato. I funerali si svolgeranno a Udine. Oltre alla moglie, Watson lascia il fratello Maurice che nelle prossime ore arriverà dalla Gran Bretagna. ©RIPRODUZIONE RISERVATA