Venti appartamenti al posto dell’ex caserma

di Viviana Zamarian wLIGNANO Venti appartamenti per residenti al posto dell'ex caserma dei carabinieri. Il tutto entro l'inizio del 2017. La Cassa depositi e prestiti, maggior azionista del Fondo Housing sociale Fvg, ha dato il via libera allo studio di pre-fattibilità per demolire l'attuale edificio in via dei Platani e costruirci al suo posto un condominio su cinque piani. Al piano terra del nuovo immobile, che sarà destinato a "Social housing", verranno realizzate 20 cantine, centrale termica, vano scale-ascensore e un locale per attività comuni dei residenti. La tipologia degli appartamenti sarà di due dimensioni, pari a 70 e 50 mq. Una volta ultimate le varie fasi burocratiche e progettuali entro l'anno, i lavori saranno terminati entro il 31 dicembre 2016 per poi procedere subito con l'assegnazione di tutti gli appartamenti a canone calmierato. Una riposta concreta, dunque, alle numerose richieste sollevate soprattutto negli ultimi anni dai residenti della località balneare, che lamentavano da una parte una carenza di appartamenti per chi vive in città per tutto l'anno e dall'altra affitti molto costosi per quei pochi dati in affitto, tanto da spingere i giovani lignanesi a spostarsi a Latisana, nella vicina frazione di Bevazzana. Il Comune procederà all'espletamento di una procedura di evidenza pubblica per il conferimento della vecchia caserma nel fondo di "Social housing" con l'impegno di stipulare una convenzione con la società aggiudicataria nella quale saranno stabilite tutte le modalità di assegnazione e gestione della nuova struttura. Si tratta del primo intervento di recupero di questo tipo avviato a Lignano e anche tra i primi in regione. Per tale ragione, l'assessore all'urbanistica, Paolo Ciubej, che da più di un anno segue direttamente l'evolversi dell'iniziativa, non ha nascosto la soddisfazione per il parere della Cassa depositi e prestiti. «Considerate le enormi difficoltà presenti a Lignano sia nel campo dell'edilizia sovvenzionata che in quella convenzionata – ha detto –, questo primo intervento di "Social housing" potrebbe aprire le porte a una nuova tipologia di finanziamento per soddisfare le crescenti esigenze di edilizia abitativa per quella fascia di residenti che non riescono a far fronte agli elevati costi del tradizionale mercato immobiliare». L'iter procede. Il cronoprogramma dei lavori è stato fissato. In meno di due anni i residenti della località potranno disporre di venti nuovi appartamenti.