Inchiesta Clini, ascoltato il sindaco di Gemona

di Domenico Pecile wUDINE Il sindaco di Gemona, Paolo Urbani, è stato sentito ieri, nella capitale, dagli uomini delle Fiamme gialle del Nucleo speciale spesa pubblica guidato dal generale, Bruno Bartolini, nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto l'ex ministro dell'ambiente Corrado Clini. L'ex ministro era stato arrestato dalla Procura di Ferrara con l'accusa di peculato dopo che i magistrati avevano trovato un milione di euro su un conto cifrato in Svizzera. L'inchiesta era stata trasferita a Roma dove si indaga per corruzione e sotto la lente della Procura era finita anche la compagna dell'ex ministro, la triestina Martina Hauser, da anni consulente del ministero dell'Ambiente. Una vicenda che aveva intersecato anche il Friuli, e nella fattispecie il Comune di Gemona, il titolare dell'agenzia udinese di Comunicazione Rem, Pietro Lucchese, e la città di Trieste. Tutto scaturisce dal fatto che Clini e la Hauser si erano inventati l'impronta ambientale, vale a dire il calcolo dello sviluppo sull'ambiente o ancora il calcolo delle emissioni che servono per produrre qualcosa trovando soluzioni per ridurre le emissioni. Secondo quanto riportato dalla giornalista Gabanelli che aveva portato alla luce l'intera vicenda in una puntata della trasmissione Report, tutto questo accade nel 2010 quando la Hauser diventa capo del progetto per il quale sarebbero stati stanziati sei milioni di euro coinvolgendo 200 aziende, alcune università e due Comuni: uno era quello di Gemona. Che alla fine aveva accettato la collaborazione con la Rem di Lucchese per un corrispettivo di 40 mila euro per far seguire l'iter necessario a raggiungere l'accordo con il ministero. Ieri, il sindaco di Gemona non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione visto che quanto riferito agli inquirenti è stato secretato. Il Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie che si occupa dell'inchiesta è competente a presidiare il segmento delle uscite (spesa pubblica, frodi al bilancio comunitario, bilancio nazionale e degli Enti locali). In tale ambito svolge essenzialmente funzioni di analisi e di elaborazione di progetti operativi. Giorni fa il sindaco di Gemona aveva riferito che la sottoscrizione dell'accordo con l'allora ministro Clini era stata effettuata l'8 febbraio 2013. Un accordo volontario non vincolante. Successivamente il Comune aveva stipulato un patto di collaborazione con la Rem: 20 mila euro per l'accordo e altri 20 mila perchè l'agenzia accompagnasse il Comune fino alla chiusura di tutto l'iter. «Di tutto quanto raccontato da Report - era stato il commento dello stesso primo cittadino - nessuno a Gemona sa e sapeva assolutamente nulla». ©RIPRODUZIONE RISERVATA