Lo zafferano di San Quirino vola a Bangkok

SAN QUIRINO Lo "Zafferano di San Quirino", prodotto a marchio registrato, coltivato e lavorato da un giovane e intraprendente agricoltore, il 32enne Walter Zamuner, ha conquistato la tavola di un prestigioso ristorante di Bangkok, in Thailandia, di proprietà di un sanquirinese e sta puntando gli occhi anche sulla Russia. Nel frattempo Zamuner è uno dei due giovani imprenditori della provincia di Pordenone che la sezione provinciale della Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha candidato al concorso "Bandiera verde agricoltura", i cui vincitori verranno proclamati l'11 novembre a Roma. Si tratta di un premio annuale che dal 2003 va a enti e aziende che si sono distinti nelle politiche di tutela dell'ambiente e del paesaggio, nell'uso razionale del suolo e nella valorizzazione dei prodotti tipici locali. Sono queste solo due delle buone notizie che riguardano un giovane sanquirinese che, appena tre anni fa, ha voluto investire tutto sull'agricoltura di nicchia, naturale (senza uso di pesticidi e concimi) e a chilometri zero, partendo da un fiore affascinante, quello appunto dello zafferano, che è coltivato in Asia minore e in molti paesi del Mediterrano, nonchè in alcune regioni di Italia, ma che in Friuli Venezia Giulia era praticamente sconosciuto. Il titolare del ristorante di Bangkok, in particolare, durante una visita al suo paese natale, è rimasto affascinato dal prodotto e dall'azienda di Zamuner tanto da voler testare il suo zafferano nel menù del ristorante. «È stato un caso, ma chissà che non si apra un possibile mercato dato che il cliente è rimasto soddisfatto della qualità del prodotto. Sto inoltre sviluppando contatti anche in Russia». La distribuzione del prodotto, attualmente resta tutta affidata al contatto diretto con il cliente, all'interno del punto vendita di via Cesare Battisti 7, sede dell'azienda. Zamuner promuove il suo marchio "Zafferano San Quirino" attraverso il web (gruppo e sito ominimi) e serate culinarie. Sperimenta inoltre accostamenti orginali con altri prodotti: uno in particolare è quasi pronto per essere venduto, in numero limitato, ed è un formaggio allo zafferano prodotto da una latteria del posto. Inventiva, intraprendenza, passione per il lavoro della terra, spirito di sacrificio e voglia di rischiare. Questi i segreti di un'azienda che in soli tre anni, di cui uno di sperimentazione, ha già raddoppiato i numeri. «Quest'anno in particolare – spiega Zamuner – ho investito molto: ho ampliato la coltivazione dagli originari mille e 500 metri quadri a 4 mila, quadruplicato i bulbi piantati e acquistato attrezzature per la lavorazione della terra e il controllo meccanico degli impestanti, così da non ricorrere ai pesticidi. I risultati si vedono – conclude – dopo solo una settimana dall'inizio della stagione di raccolta dei fiori ho già raggiunto i numeri fatti lo scorso anno in una intera stagione».(mi.bi.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA