Fuochi proibiti? Il sindaco aiuta i sodalizi

CANEVA Ci sono provvedimenti amministrativi, utili e originali, che potrebbero uscire dall'ambito del Comune che li adotta – in questo caso l'amministrazione di Caneva, guidata dal sindaco Andrea Attilio Gava – per essere imitati da tutti gli enti sul territorio: con una ricaduta positiva per i cittadini e la tutela dell'ambiente dove vivono. Sotto i riflettori è quanto realizzato da sindaco e amministratori di Caneva per far fronte alle disposizioni legislative del cosiddetto decreto "Terra dei fuochi", il quale punisce chiunque incendi rifiuti abbandonati. Le pene sono severe e possono arrivare anche alla reclusione in carcere per più anni. La stessa legge punisce con sanzioni pecuniarie di carattere amministrativo, piuttosto rilevanti (da 300 a 3.000 euro), quanti bruciano rifiuti vegetali provenienti da aree verdi quali parchi e giardini. L'amministrazione canevese ha deciso di prevenire l'accensione di fuochi per bruciare sterpaglie e rifiuti verdi, mettendo a disposizione delle associazioni locali un'apposita attrezzatura che può essere utilizzata dai vari soci, una volta inoltrata la richiesta e ottenuto l'uso. Serve a triturare i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, parchi e giardini, rendendo in tal modo inutile la pratica dannosa dell'accensione di fuochi. Nello specifico, si tratta di un biotrituratore Negri e di una motocarriola Honda, entrambi di proprietà comunale. Le associazioni che prendono in carico l'attrezzatura usata dai soci, sottoscrivono con l'amministrazione canevese un atto di comodato gratuito, col quale il presidente del sodalizio si assume la responsabilità di custodire i due macchinari, restituendoli al Comune in perfetta efficienza, senza danno alcuno che potrebbe essere causato da un uso scorretto degli stessi. Ad ogni buon conto, nello schema contrattuale viene specificato il valore dei due beni comunali concessi in comodato gratuito: il biotrituratore vale 2.700 euro, mentre la motocarriola per il trasporto è valutata 4.700 euro, ciò esclusivamente per un eventuale risarcimento per un cattivo uso delle stesse. Tutti gli atti amministrativi e lo schema di comodato gratuito sono consultabili nel sito internet comunale (www. comune.caneva.pn.it). Per ulteriori informazioni rivolgersi in municipio. (s.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA