Alleva capre per hobby: vince un premio nazionale

AVIANO Laureato a pieni voti in filosofia e scienza delle religioni, insegna quest'ultima materia alle scuole medie di Montereale e Polcenigo. È il ritratto del giovane docente Massimo Cipolat Padiel che, alla passione per la scuola, abbina quella dell'allevamento do capre camosciate delle Alpi producendo dal latte caprino: yogurt, formaggio, caciotte e ricotte. Prelibatezze che, in pochi anni, hanno trasformato la sua azienda di Castello d'Aviano in un'eccellenza nazionale, nuovo vanto della creatività avianese. E ha vinto il primo premio al concorso nazionale di yogurt di fattoria. «Ho iniziato ad allevare 5 capre nel 2009 – afferma Massimo Cipolat – oggi ne gestisco quasi un centinaio. Non ho mai voluto affidarmi alla pubblicità. Tutti i progressi, sono stati realizzati con il solo passaparola». Massimo ha voluto chiamare la sua fattoria "San Gregorio". Scelta assai appropriata, vista la vicinanza dell'azienda alla splendida chiesa campestre di San Gregorio, affrescata dal pittore rinascimentale Gian Francesco da Tolmezzo. La casa agricola paterna è stata trasformata in stalla per il gregge delle capre, sala di mungitura, laboratorio di trasformazione del latte, locale delle celle frigorifere e negozio per vendere i prodotti. Prossimamente, sull'area antistante, Massimo posizionerà tavoli, sedie e gazebo per permettere ai tanti clienti buongustai di consumare i suoi prodotti che, in pochi metri, passano dalle graziose capre camosciate al consumatore. «Ogni singolo esemplare, viene iscritto in un apposito libro genealogico – osserva Massimo – e l'aver escluso dall'alimentazione delle capre i prodotti insilati ha incrementato la qualità di yogurt e formaggi». Una qualità indubbiamente di eccellenza, confermata dai numerosi premi regionali e nazionali ottenuti dall'azienda San Gregorio. Massimo mostra l'ultimo riconoscimento ottenuto da pochi giorni. Ha vinto a Brescia il primo premio al "Concorso nazionale per il miglio yogurt di fattoria", un riconoscimento che segue di qualche mese il primo premio regionale, vinto dal giovane allevatore a Timau per la produzione della migliore caciotta caprina. È con orgoglio che Massimo e Lucia, dipendente e collaboratrice tutto fare fra laboratorio e negozio, accompagnano i visitatori nell'azienda modello, iniziando dalla stalla, completamente automatizzata, con il computer che distribuisce fieno e cibo alle tante caprette. Sigfrido Cescut ©RIPRODUZIONE RISERVATA