Premi a Favaretti, Biacoli e Fontana, ma i nuovi direttori non li avranno

Tagli in arrivo all'Azienda ospedaliero-universitaria per i "premi" da erogare ai direttori. Anche il Santa Maria della Misericordia si allinea alla politica di contenimento della spesa e per il prossimo anno annuncia una riduzione delle quote integrative legate al raggiungimento degli obiettivi fissati a inizio anno. «Sarà la Giunta regionale a decidere se erogare o meno i premi» informa l'Azienda ospedaliero-universitaria udinese, mentre le cifre che saranno ora liquidate riguardano i precedenti direttori che hanno ricoperto gli incarichi fino ai primi mesi dello scorso anno (2013). I manager destinatari dei "premi" deliberati di recente sono infatti l'ex direttore generale Carlo Favaretti e i già direttori amministrativo e sanitario, Paolo Biacoli e Fabrizio Fontana. La determinazione approvata, che non riporta i nomi dei beneficiari e nemmeno la cifra complessiva che spetta ai dirigenti, al presidente e ai componenti del collegio sindacale e al presidente e ai componenti dell'organo di indirizzo, si riferisce dunque alle prestazioni del 2012, anno in cui l'attuale direttore generale Mauro Delendi, assieme ai direttori amministrativo e sanitario Andrea Canavacciuolo e Gianpaolo Canciani, non prestava servizio all'Azienda ospedaliero-universitaria Santa Maria della Misericordia. «Gli attuali direttori - specifica ancora l'Azienda - saranno liquidati il prossimo anno: per il momento non hanno percepito alcun compenso correlato al raggiungimento degli obiettivi». L'Azienda riferisce inoltre che i «premi sono una quota variabile» dello stipendio e vengono percepiti a seconda della percentuale di obiettivi raggiunti, mentre «il compenso totale degli attuali dirigenti è inferiore rispetto a colleghi di analoghe strutture e di medici che con attività libero-professionale guadagnano cifre notevolmente superiori rispetto a quelle erogate dall'azienda ospedaliero-universitaria per il direttore generale». Giulia Zanello ©RIPRODUZIONE RISERVATA