Rubato il computer agli alpini di Udine sud

Si sono portati via il computer e le cassette con le offerte che però erano vuote. Nemmeno la baita degli alpini di via Pietro di Brazzà 12, sede del gruppo di Udine sud, si è salvata dalla visita dei ladri che sono entrati in azione intorno all'una del mattino di sabato. Prima hanno tagliato il telone del garage e hanno tentato di forzare la porta di ingresso sul retro, ma evidentemente non ci sono riusciti. Così hanno forzato una finestra e da lì sono riusciti a entrare nella "casa" degli alpini. Ma il blitz non ha avuto molto successo. L'ingresso dei ladri ha infatti fatto scattare l'allarme e così i malviventi hanno arraffatto tutto quello che potevano in pochi istanti. Un bottino piuttosto magro. «Ci hanno rubato il computer - dice sconsolato il capogruppo della sezione, Antonino Pascolo - e poi si sono presi la cassetta che utilizziamo per raccogliere le offerte ma dentro non c'erano contanti, qui non lasciamo mai soldi». Il vero "tesoro" gli alpini lo conservavano nei congelatori. «Lì sì che avevamo di tutto: cacciagione, salsicce e carni di tutti i tipi, polenta - spiega - ma per fortuna non hanno preso niente. Evidentemente l'allarme deve averli disturbati. È la prima volta che subiamo un furto nella baita ma nella vecchia sede ci era già capitato e quella volta ci avevano svuotato completamente i frighi. Al di là del costo del computer, ci hanno tagliato il talone che copriva il garage e dovremo riparare la porta e la finestra. Dispiace constatare come ormai non ci sia più rispetto per niente e nessuno. Questa sede è frutto del nostro lavoro ed è a disposizione della comunità. Avevamo da poco organizzato una cena con la Protezione civile, per quello i congelatori erano pieni. Speriamo solo che le forze dell'ordine riescano a identificare i responsabili». (c.r.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA