Incendio nel deposito dell'acciaieria

REANA DEL ROJALE Erano da poco passate le 17 quando in uno dei magazzini della Far spa di Reana del Rojale è scoppiato un incendio di vaste dimensioni. Una grande nuvola di fumo si è alzata da uno dei depositi della ditta, collocato nel retro della fonderia, che ha il suo accesso principale su via Leonardo da Vinci, 11. Al suo interno erano contenuti stampi in legno trattato che vengono principalmente utilizzati per la lavorazione dell'acciaio. Proprio per questo, i vigili del fuoco, non appena arrivati sul posto, hanno preferito in via cautelativa chiudere la strada che corre lungo la sede che resterà transennata fino allo spegnimento completo dell'incendio. Un'operazione che ha visto i pompieri impegnati per diverse ore e che non ha permesso loro di entrare all'interno della struttura neanche nella tarda serata di ieri: il fumo, infatti, sembrava una barriera invalicabile, il cui odore è stato avvertito fino a tarda sera anche a Udine sud. L'azienda, importante e molto conosciuta nel settore siderurgico, conta quasi 300 dipendenti ed è specializzata nella produzione di acciai antiusura utilizzati come ricambi nelle macchine per la frantumazione degli inerti. L'area coinvolta dall'incendio è un nuovo reparto dedicato alla formatura, zona in cui viene data forma all'acciaio con l'utilizzo di stampi in legno all'interno dei quali viene colato dell'acciaio incandescente. Il nuovo fabbricato, adibito a deposito, è leggermente staccato dal resto dell'azienda, ed è composto da due piani, uno rialzato e uno seminterrato, realizzati con l'utilizzo di cemento armato, per un totale di 3.000 metri quadrati per piano. Da una prima ricostruzione, sembra che le fiamme si siano sviluppate proprio dallo scantinato dove erano contenuti un gran numero di modelli di legno, che hanno creato fiamme ma soprattutto molto fumo che ha messo in grande difficoltà i pompieri che hanno lavorato per tutta la notte. Ingenti i danni riportati alla struttura che saranno valutati con attenzione nella giornata di oggi, anche se l'azienda difficilmente domani potrà ripartire con la produzione. Fortunatamente nell'incendio non è rimasto coinvolto personale: l'azienda, infatti, essendo sabato, era chiusa e, a differenza dell'orario feriale in cui i turni vanno dalle 6 alle 22, nessun operaio era al lavoro. Alcuni di loro, invece, allarmati dal fumo e dalle notizie giunte tramite i mezzi di comunicazione, non appena saputo del fatto, si sono recati alla Far per accertare le condizioni dell'azienda e se qualcuno fosse rimasto coinvolto nell'incendio. Sul posto sono intervenute una trentina di uomini dei vigili del fuoco di Udine, supportate dall'invio di uomini e di mezzi anche da Gorizia, oltre ai carabinieri del Norm di Udine. Luciana Idelfonso ©RIPRODUZIONE RISERVATA