Finiture dei metalli, rete tra nove società

CODROIPO Ognuna manterrà la propria identità, ma insieme costituiranno una realtà di 150 dipendenti e 15 milioni di fatturato. Un "colosso" che sarà presente sul mercato in modo forte e competitivo. Nove aziende delle province di Udine e Pordenone hanno deciso di fare "rete di impresa". Nasce così il primo polo delle finiture che coinvolge aziende altamente specializzate nel trattamento superficiale dei metalli. Ieri la rete "Surface finishing" si è costituita a Codroipo. Ne fanno parte Alfacrom 2000 di Fiume Veneto, Bravin di San Quirino, Caver di Basiliano, Corallo di Fiume Veneto, Cromo Friuli di Pavia di Udine, Diesse di Fagagna, Emmegi Zincatura di Fiume Veneto, Myrtus di Maniago e Tz di Varmo. Propulsore, in collaborazione con i sistemi confindustriali e camerali, è stato il Comet. Un'unione che si concretizza in una ottimizzazione degli investimenti. Non nasconde la soddisfazione Silvano Buttò neo presidente della rete e titolare della Diesse: «Progetti validi e ambiziosi, pur non facili, di unire aziende con attività e provenienze diverse possono essere realizzati se gli attori comprendono che la globalizzazione impone scelte in passato difficilmente ipotizzabili». «Il vantaggio delle reti – aggiunge Michelangelo Agrusti, presidente di Unindustria Pordenone – è sotto gli occhi di tutti, anche nei processi di internalizzazione dov'è possibile ottenere un notevole contenimento degli oneri senza pregiudicare l'efficacia commerciale». Una sinergia che vuol dire capacità di raccogliere le sfide del futuro. «Le reti d'impresa sono tra le più efficaci leve di rafforzamento del nostro tessuto produttivo - commenta il presidente di Unioncamere Fvg e Camera di commercio di Udine Giovanni Da Pozzo – e il sistema camerale ha saputo giocare d'anticipo supportando le aziende con bandi appositi». Fare rete significa, in sostanza, come ha detto il presidente di Cciaa Pordenone Giovanni Pavan «tutelare l'autonomia dell'impresa pur all'interno di un progetto comune». Per Matteo Tonon, presidente di Confindustria Udine «la costituzione di una rete d'impresa assume maggiore significato se consideriamo la volontà che unisce queste aziende di promuovere una soluzione variegata e completa alle esigenze di finitura delle componenti metalliche». Viviana Zamarian