Il derby è Tavagnacco anche in Coppa Italia

PORDENONE Campionato o Coppa Italia non fa differenza: sul campo tra il Tavagnacco e il Pordenone c'è ancora un divario abissale, l'unica similitudine è quel marchio "Graphistudio" che compare sulle maglie di entrambe le squadre, anomalia che soltanto il calcio femminile può accettare. Dopo il 7-0 di Tavagnacco, un paio di settimane fa, le gialloblù ieri sera al Bottecchia di Pordenone si sono "limitate" a tre gol per guadagnare il pass ai quarti di finale. Partita a senso unico: udinesi costantemente in avanti, neroverdi arroccate dietro e incapaci di costruire pericoli per la porta di Penzo. Il Tavagnacco parte forte: al 6' gran botta di Zandomenichi da fuori, Aliquò viene salvata dal palo. La pressione del Tavagnacco è costante e al 29' dà i suoi frutti: sventola di Parisi dalla distanza, il portiere di casa pasticcia e il pallone finisce in rete. Sette minuti dopo la formazione di Rossi raddoppia: sugli sviluppi di un corner, Parisi riceve palla larga a destra, si accentra e pesca a centro area Bisoli che di testa firma il 2-0. La prima frazione non offre ulteriori emozioni. La ripresa si apre nella maniera in cui si era chiuso il primo tempo: le gialloblu esercitano una costante pressione offensiva che le pordenonesi faticano ad arginare. Aliquò si riscatta dell'incertezza in occasione della prima rete e, in rapida successione, compie due ottimi interventi su Bonetti. I due tecnici operano una serie di cambi, il ritmo cala, ma il Tavagnacco continua a rendersi pericoloso. La rete del 3-0 arriva nel finale, la firma è ancora quella di Parisi, che realizza così una doppietta: stavolta la centrocampista si esibisce in un ottimo calci piazzato dal limite, con pallone sotto l'incrocio. Passano il turno anche: Torres, Bardolino, Firenze, Como, Res Roma, Mozzanica e Acese.