Comodin: in Friuli girerei un film sulla guerra

CERVIGNANO Chissà che il giovane regista friulano Alessandro Comodin, vincitore al Festival di Locarno 2012 con L'estate di Giacomo, che ha aperto nei giorni scorsi il Cervignano Film Festival, non decida di girare, prima o poi, un film nella sua terra d'origine. Raggiunto telefonicamente in Francia, Comodin non esclude infatti, per il futuro, un film ambientato in Friuli Venezia Giulia «In questa regione, affascinante terra di passaggio e di confine – spiega il regista, cresciuto cinematograficamente a Parigi e in Belgio – vedrei bene un film sulla guerra, magari una storia d'amore ambientata proprio in quel periodo. Direi che si può fare. Sono molto legato al Friuli, ci torno spesso a trovare i miei genitori, anche se attualmente vivo in Francia, con la mia famiglia. Sono cresciuto tra San Vito al Tagliamento, Latisana e San Michele, ho ricordi molto belli legati al mio passato. Realizzare un film dove sono nato e cresciuto mi piacerebbe molto». E intanto c'è attesa per conoscere i vincitori Cervignano Film Festival, cortometraggi, documentari e videoclip, riservato a registi e aspiranti registi tra i 15 e 40 anni. Stasera alle 21, in Sala Aurora, sarà consegnato il Cervo d'Oro per il miglior film. Quarantatré le opere in concorso, provenienti da Italia, Stati Uniti, Argentina, Spagna, Svezia, Francia, Svizzera e Romania. A valutarli sarà una giuria presieduta dalla regista udinese Stefania Rota, coadiuvata da esperti quali Leonardo Quaresima e Piero Colussi. A guidare la giuria sezione videoclip, riservata a filmmakers della regione, il musicista e dj monfalconese Riccardo Migliavacca, affiancato da Michele Poletto, musicista, e dalla filmmaker Sara Tirelli. Elisa Michellut ©RIPRODUZIONE RISERVATA