Seimila euro per la consulenza sugli alberi

SAN VITO AL TAGLIAMENTO Continuano le polemiche, intorno al taglio degli alberi di via delle Fosse e alle potature nel parco Rota, ma l'amministrazione cerca di smorzarle. Ieri, dopo il taglio di quattro cipressi calvi alti una trentina di metri lungo via delle Fosse avvenuto mercoledì, le operazioni sono continuate. C'erano da rimuovere le porzioni tagliate dal fossato e dal parco, mentre dentro quest'ultimo si è iniziata la corposa potatura sull'enorme tiglio, giudicata necessaria, così come in futuro andrà monitorata la situazione anche per altri alberi quasi bicentenari. Tutte operazioni tardive, secondo quanto aveva affermato Rita Gusso, del comitato per la salvaguardia dell'ambiente senvitese, per la quale le piante vanno continuamente curate, senza attendere emergenze. «Abbiamo svolto tutte le procedure necessarie per salvaguardare l'ambiente e l'incolumità delle persone – risponde l'assessore all'Ambiente, Andrea Bruscia –. Alleggeriamo il peso del tiglio perchè il tronco non rischi di crollare, come emerge dalla relazione della ditta incaricata. Non avevamo grandi margini decisionali: le relazioni tecniche parlano chiaro. Verrà fatta un'analisi di tutte le piante, queste erano le più urgenti e pericolose». Per la cronaca, il costo della consulenza di cui già si è usufruito è previsto intorno ai 6.500 euro più Iva. Resta polemico Valerio Delle Fratte (A.mo San Vito): «Apprendo con soddisfazione che si sta facendo quello che abbiamo chiesto da piu di due anni per gli alberi di parco Rota. Ci aspettiamo che ciò che riguarda la sicurezza dei sanvitesi venga messa al primo posto da questa maggioranza: finora non l'ha fatto. E' l'ennesimo caso in cui, nonostante i ripetuti appelli, aspettano un'emergenza, facendo lievitare i costi a carico della comunità». (a.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA