La panchina del Buttrio affidata a Cernoia Finco per il Latisana

UDINE Promozione. É Raffaele Bujatti l'attaccante che guiderà nella prossima stagione il reparto avanzato del Sevegliano del nuovo mister Alessandro Orlando. Il bomber, rivelatosi nel Santamaria, è reduce dalla difficile stagione alla Juventina, e le sue motivazioni saranno assai utili alla causa gialloblù. Da Porpetto è rientrato a Sevegliano anche l'altro puntero Federico Matellon, mentre la batteria dei "fuoriquota" sarà rimpolpata dal rientro dalla Pro Romans dei centrocampisti Davide Ruggiero e Francesco Colautti e dell'attaccante Mattia Ruggiero. Sfumata la possibilità di ingaggiare il centrocampista Omar Paron, tornato a Flumignano, il ds Gigi Sabot ha imboccato la pista che porta ad Alan Vecchiet, ormai ex Maranese che piace anche al Terzo e al Flumignano. Prima categoria. Paolo Cernoia é il nuovo allenatore del Buttrio. Debuttante al timone di una prima squadra dopo le esperienze nelle giovanili del Donatello, Cernoia é stato scelto dalla presidente Irene Revelant e dal diesse-factotum Gianni Zuccolo per sostituire l'accoppiata Fedele-Collavizza che non era riuscita a evitare la retrocessione. Novità anche nell'organigramma societario, con l'ingresso di Enrico Tonizzo, ex presidente del Donatello, e di Paolo Bernardinis, già dirigente del Cormor. Sul piano tecnico Cernoia sarà alla guida di una squadra giovanissima e ancora a "costo zero", anche se qualcuno dei vincolati di maggior qualità sta storcendo il naso alla luce delle proposte arrivate da altre squadre. «Questo – sibila la presidente Revelant – è un comportamento che ci infastidisce, al pari di quello di una società a noi vicina che sta contattando i nostri giovani». Seconda categoria. Il nuovo allenatore del Latisana è Cristian Finco, reduce da una esperienza alla guida degli allievi del Lignano. C'è da far dimenticare l'amarezza per la retrocessione e Finco ci proverà con una squadra costruita interamente con ragazzi locali. Fine della parentesi al Latisana, quindi, per il portiere Massimo Milan, accasatosi al Pocenia, per i difensori Federico Zanutto e Francesco Cimiotti, approdati al Flumignano, e per l'attaccante Riccardo Cargnelutti, finito al Teor. (c.r.)