Bloccato il progetto della struttura polivalente

ZOPPOLA La Sovrintendenza ai beni culturali esprime due osservazioni, rispetto ai volumi di edificabilità e alla distanza tra i vari fabbricati, e il Comune è costretto a bloccare il progetto di realizzazione di una struttura polivalente nell'area della chiesa di Orcenico Inferiore. A pagare il prezzo maggiore della decisione dell'organismo regionale l'associazione Festa d'autunno, che organizza, a inizio settembre, la Sagra dello stinco: quest'anno la manifestazione non si terrà. Sino allo scorso anno l'iniziativa andava in scena nell'area delle ex scuole elementari del paese: in seguito alla cessione dell'immobile a un'azienda del paese, la disponibilità della struttura è venuta meno. L'esecutivo guidato dal sindaco Francesca Papais, così come la precedente amministrazione, era intenzionato a utilizzare i 215 mila derivati dalla vendita delle ex scuole per completare la riqualificazione della zona della chiesa e mettere a disposizione della comunità locale un punto di ritrovo, non soltanto per la Sagra dello stinco. Proprio per questo sindaco e assessori non hanno alcuna intenzione di demordere: entro fine mese dovrebbe essere presentato un nuovo progetto, che terrà conto delle osservazioni formulate dalla Sovrintendenza. Nel frattempo, la somma incassata dalla vendita dell'ex plesso scolastico rimane congelata: la giunta intende ottenere il via libera da parte della Sovrintendenza e avviare quindi l'iter propedeutico alla realizzazione dell'intervento. «La speranza è che il nuovo progetto soddisfi le richieste della Sovrintendenza. Riteniamo importante poter completare la riqualificazione di una zona che ha le potenzialità per divenire il punto di incontro per i cittadini di Orcenico Inferiore», ha detto Papais. Preoccupato il presidente dell'associazione Festa d'autunno Mario Dell'Acqua. «Fermarsi un anno è già un fattore molto negativo. Se lo stop proseguisse anche nel 2014, gli effetti per la nostra manifestazione sarebbero gravi: il rischio è quello di disperdere quanto di buono costruito in tanti anni di lavoro», ha detto. Massimo Pighin ©RIPRODUZIONE RISERVATA