Monti da il via libera a Pertoldi: nasce l'MdP

UDINE Non hanno gradito la deriva a sinistra del Partito Democratico, accentuatasi dopo l'alleanza con Sel. Per questo hanno preferito abbandonare il partito e rivendicare il proprio orientamento cattolico e cristiano, dando vita al Movimento dei Democratici Popolari (MdP), pronto a sostenere l'agenda di Mario Monti. I fondatori sono quattro parlamentari (tre senatori e un deputato), tra i quali c'è anche il friulano Flavio Pertoldi. Siamo un gruppo di parlamentari – chiarisce – di orientamento cattolico democratico, coinvolti, fin dal 1994, nelle diverse interpretazioni della politica di contrasto alla destra berlusconiana. Con la nascita di questo movimento, intendiamo rilanciare nelle realtà territoriali, comunitarie e professionali, il protagonismo di tante forze diffuse nel vasto campo del riformismo e del solidarismo di matrice cristiana. Insieme con Pertoldi, tra i Democratici Popolari figurano Benedetto Adragna, Lucio D'Ubaldo e Giampaolo Fogliardi. Il nuovo movimento politico è stato costituito giovedì sera a Roma. C'eravamo noi quattro, Monti era impegnato altrove – afferma Pertoldi – però questa scelta, maturata da tempo, è stata condivisa con il professore, che incontreremo la prossima settimana. Il senatore di Basiliano crede molto in questo suo progetto, ed è convinto che, in breve tempo saranno molte le adesioni a MdP: Per i moderati cattolici non c'è più posto nel Pd – aggiunge – la deriva del partito è diventata chiara dopo l'avvicinamento a Sel. E visto quello che sta accadendo nel Pdl, sono convinto che otterremo adesioni anche dai moderati di quella parte politica. Pertoldi definisce il MdP un movimento che si pone al centro ma con lo sguardo rivolto a sinistra. Un'evoluzione di quello che, fino a qualche anno fa, rappresentava La Margherita. Il nostro Paese ha bisogno di continuare con le riforme e di guardare sempre di più all'Europa – dichiara il senatore friulano –. MdP si prefigge di fare proprio questo, in linea con la tradizione de gasperiana della politica. Le modalità con cui questa nuova realtà politica darà il proprio appoggio a Monti non è ancora chiaro, ma Pertoldi spinge affinché siano presentate liste uniche sia alla Camera che al Senato. Gli incontri si susseguono e il tempo stinge – prosegue –. Il mio compito, in questa fase, sarà quello di agevolare la formazione di comitati territoriali in Fvg. Ora tutta l'attenzione è rivolta all'appuntamento con le Politiche di febbraio, ma Pertoldi ammette di non trascurare le elezioni regionali: Il Movimento dei Democratici Popolari potrebbe trasformarsi in soggetto politico, sfruttando, anche nella nostra regione, i riverberi di quanto accadrà a livello nazionale in febbraio. Pertoldi chiude parlando del collega Ferruccio Saro: Per entrambi era sempre più difficile riconoscersi in Pd e Pdl. Un invito ad aderire al MdP? Alessandro Cesare ©RIPRODUZIONE RISERVATA LEGGI E COMMENTA SUL SITO www.messaggeroveneto.it