«E' la migliore Azzanese di sempre»

AZZANO DECIMO Questa Azzanese vale la Triestina. E sarà lassù anche a maggio. L'impresa del Rocco è fresca. E la sviolinata arriva da gente – qualificata – che è passata prima. Stefano De Agostini, Alberto Rizzetto, Giorgio Papais: gli ex allenatori di Eccellenza dei biancazzurri. Nessuna invidia, soltanto complimenti. Tutti e tre applaudono team e il tandem Giordano-Perin. Capaci di suonare gli alabardati e di girare la boa al secondo posto. Se non ci fosse stata l'evitabilissima penalizzazione, sarebbe "argento" in solitaria: in altre parole, la miglior Azzanese di sempre. Del posto. Biancazzurri mai così in alto. Stefano De Agostini lo sa meglio di tutti. Perché vive proprio ad Azzano Decimo, perché Davide Giordano è suo cugino; perché l'Azzanese è la "sua" squadra: la sua ultima da calciatore (2003) e la prima da allenatore (dal 2004 al 2007). E infatti – dice – al Rocco c'ero. E' una gara che non potevo perdere. Che match: i ragazzi sono stati straordinari. A un certo punto mi sono chiesto: ma quale delle due squadre è Triestina?. Lo dice con orgoglio, De Agostini: in fondo, lui è stato il condottiero della prima Azzanese in Eccellenza. Ora che vede la sua ex così in alto gli batte il cuore. E, razionalmente, è sicuro che non sia un caso. Anzi – dice –, ora è stato fatto il salto di qualità. Come? Puntando sugli ex Sanvitese – spiega il trainer –: scelta azzeccata. Rosa meno profonda, ma con più qualità negli 11. Bravi Giordano e Perin ad amalgamarli. L'asse. Già: ed è la bravura dei timonieri che viene sottolineata anche dagli altri due. Non sempre le migliori squadre vincono – afferma Alberto Rizzetto, ex dal 2007 al 2009 –: se ci si riesce, vuol dire che si è stati bravi nel gestirli. L'Azzanese fa risultato anche nella peggior domenica: non è un caso, ma un merito, dice Giorgio Papais, ex dal 2009 al 2011, facendo un grosso complimento indiretto al suo successore. Singoli (Visalli è un fuoriclasse, dicono in coro) e grande equilibrio: per questi motivi, secondo il trio, l'Azzanese è seconda. E vi può rimanere: Anche perché – interviene Papais – c'è grande tranquillità. Da parte della società e del pubblico. In altre piazze non è così: può essere un grande vantaggio. A proposito di pubblico: il finale è di De Agostini. Che lancia un messaggio di sostegno: Ad Azzano – spiega – non c'è mai stato grande entusiasmo per il team. Mi auguro proprio che questa vittoria, unita al girone d'andata, porti più gente allo stadio: non capiterà spesso di vedere una squadra così. Alberto Bertolotto ©RIPRODUZIONE RISERVATA