Trionfo dei "sì" per il comune unico

Non è stata solo la giornata del referendum per i cittadini di Rivignano e di Teor,. Ma, come nel resto d'Italia, anche quella del voto di ballottaggio alle primarie organizzate centro sinistra. Diversi residenti dei due comuni, ieri, dopo essersi recati ai seggi allestiti nelle scuole per esprimersi a favore o contro la fusione, 156 votanti hanno dato la propria preferenza per scegliere chi sarà il prossimo candidato premier tra Bersani (97 voti) e Renzi (39) nel gazebo allestito in via Umberto I, proprio di fronte al municipio. Domenica scorsa la vittoria era stata di Bersani. (v.z.) RIVIGNANO TEOR Il "sì" trionfa nel referendum consultivo per la fusione tra Rivignano e Teor. Nel Medio Friuli nascerà così un nuovo comune: il comune di Rivignano Teor. Un'adesione plebiscitaria quella delle due comunità. A Rivignano ben il 95,07% (1524 votanti) delle persone che si sono recate ai seggi ha espresso parere favorevole. Percentuale altissima anche a Teor dove si è attestata al 72,98% (670 votanti). Entrambe hanno così deciso di scrivere una nuova pagina della loro storia. Preferendo scegliere la strada dell'aggregazione che significa riduzione dei costi, miglioramento dei servizi, valorizzazione del territorio. In quanto all'affluenza, a Rivignano si è registrato il 39,42% degli aventi diritto mentre a Teor il 44,70% per un totale di 2541 votanti. Nei volti e nelle parole dei due sindaci c'è tanta soddisfazione. Siamo molto felici –ha dichiarato il primo cittadino di Rivignano Mario Anzil - per il voto plebiscitario che si è registrato anche a Teor dove nei giorni scorsi c'erano state alcune contrapposizioni e dove la percentuale del sì è nettamente maggioritaria. Siamo davvero contenti perché i cittadini hanno compreso l'importanza di questo progetto. Anche il collega di Teor Fabrizio Mattiussi si dichiara contento soprattutto per la sensibilità e l'attaccamento dimostrato dalla gente alle sorti del proprio territorio. Ultimamente eravamo stati stimolati dal comitato del no che ci aveva dato la giusta carica per destinare ancora maggiori energie a questo progetto. Infatti, nemmeno nel seggio 2 del comune di Teor, dove sono confluiti i voti delle frazioni, tra i quali quelli di Rivarotta che in passato si era sentita più "vicina" al comune di Palazzolo dello Stella il no è riuscito a vincere fermandosi a 140 preferenze rispetto ai 279 sì. Apprezzamenti per la scelta dei cittadini arrivano dalla Regione e dalla Provincia. Abbiamo cominciato un percorso tanto tempo fa – ha dichiarato l'assessore regionale Riccardo Riccard i- ci abbiamo creduto e siamo riusciti a portare a casa un'operazione simbolo nella quale i due sindaci hanno dimostrato che processi di rinnovamento hanno due modi essere portati avanti. O si subiscono o si governano. Loro hanno dimostrato di governarli e i cittadini li hanno premiati. Ora si può andare avanti con il consenso di tutti. Il territorio – ha aggiunto l'assessore provinciale Stefano Teghil- ha capito l'importanza di questa scelta. Rivignano e Teor saranno d'esempio per tutta la Regione. E ieri sera, nella sala consigliare, quando i dati sono risultati definitivi, è scoppiata la gioia. Un lungo applauso, il brindisi di rito, e poi, sulle note dell'inno d'Italia, si è festeggiata la nascita del nuovo comune. Viviana Zamarian ©RIPRODUZIONE RISERVATA