Tamai, la rinascita passa dal Quinto Petris: non falliremo

BRUGNERA Toglietemi tutto, ma non il "mio" Petris. Il Tamai che cerca la via per un altro torneo, si aggrappa al suo Stachanov: Fabrizio Petris. 13 gare di campionato e 13 presenze per il jolly di Zoppola. Un (ri)acquisto azzeccato, il più utilizzato da Birtig. E proprio con la sua ex, l'Union Quinto, tutti sulle sue spalle. «E' la gara più importante più dell'anno», afferma. Già: tra i trevigiani, esordisce l'ex Juventus Rey Volpato. Poi, perché si è a un bivio: si può passare da squadra salvezza a qualcosa di più. Prima svolta. Le prove tecniche sono andate bene. 4 gol al Giorgione, ben 5 al Cerea, per la vittoria più larga in trasferta della storia mobiliera in D. Tutto bene, ma qualcosa manca. Serve il successo in casa, c'è bisogno di sfatare il tabù di via Giovanni XXIII. Qui non si festeggia dallo scorso 2 settembre. Petris, più di tutti, sente l'esigenza: perché in quelle fatiche casalinghe, c'era sempre. «Ci manca solo questo – afferma l'incursore di Zoppola –, anche per i tifosi. Le ultime due gare sono state positive. Squadra più cattiva, lontana parente di quella di un mese fa. Sì, questa è la gara più importante dell'anno. Possiamo veramente svoltare». Come in quello di Birtig, anche in cuor suo c'è la "remuntada" dell'ultima Sacilese. Prima, però, il Quinto, apripista di un mini-trittico salvezza: poi, ci sono Sanvitese e Belluno. Roba che se infili 9 punti ti togli dalle sabbie mobili e fai un accenno ai play-off. «Già – spiega – e chi lo pensava un mese fa? E' il simbolo di un campionato equilibrato». Dalla vecchia signora. Il Quinto, però, si diceva. La sua fresca ex, che ha mollato per il Tamai, ma anche un fanalino di coda da prendere con le molle. Perché? Si è rinforzato: all'ex Sanvitese Cacurio, e Leorato, si sono aggiunti da ieri Vigo (mediano ex Montebelluna) e, soprattutto, Rey Volpato. Proprio l'ex attaccante di Juventus, Siena, Empoli, Bari in serie A. Che ci fa Volpato lì? E' amico del ds Lucio Brusolin. E visto che era svincolato, e che un'offerta nella serie A scozzese è sfumata, chiuderà il girone d'andata a Quinto. «Un'insidia in più – avverte Petris –: già è un rivale da non sottovalutare, a maggior ragione ora. Passano le giornate, più hanno possibilità di fare punti. Sarà una prova di maturità». Non la dovrà fallire Petris, non lo dovranno fare la squadra e l'altro ex, Conte: assieme alla mezz'ala, è stato uno dei fattori della rinascita dei rossi, con 3 gol nelle ultime due gare. «Domenica (domani, ndr) – lo sprona Petris – toccherà anche a lui. Prima ci togliamo dal caldo, meglio è». Così lo Stachanov potrà anche riposare. Alberto Bertolotto ©RIPRODUZIONE RISERVATA