Picco (Lega): già dimenticati i Comuni di vallata

UDINE Che fine hanno fatto i Comuni di vallata? Dovevano essere costituiti entro 120 giorni dall'approvazione della legge 14 del 2011. Ne sono passati 350, il triplo. A che punto siamo? Se così stanno le cose, la riforma delle Comunità montane è fallimentare su tutta la linea. E la montagna friulana resta un malato senza una cura. Enore Picco, consigliere regionale della Lega Nord, ricorda che turandoci il naso, e consapevoli dei limiti del testo, avevamo votato la riforma solo perché aveva il merito di superare uno stallo imbarazzante e poneva le basi per un progetto di riorganizzazione istituzionale. Come? Con la creazione dei Comuni di Vallata, infatti, avremmo potuto raccogliere i singoli centri e formare una comunità più grande, più pesante in ambito regionale e con maggiore autonomia. Per i Comuni di montagna, fare massa critica è una necessità, non un'opzione tra tante. Ancora Picco aggiunge sempre in merito ai Comuni di vallata: Io stesso avevo spinto per i Comuni di vallata. Era chiaro infatti che, con l'assottigliarsi delle risorse, solo attraverso la fusione dei piccoli centri avremmo potuto garantire servizi efficienti sul fronte della scuola, dei servizi, del lavoro, del turismo, dell'occupazione. Chiude il leghista Picco: Chiedo alla giunta chiarimenti. C'è una strategia? A cosa sono dovuti i ritardi? Hanno capito che Roma ci sta, letteralmente, mangiando? Il rischio è che siamo già oltre al tempo massimo.