Osei, scontri e proteste Ferita un'animalista

SACILE Ore 7,30 spintoni e tafferugli all'Ortazza: la Sagra dei osei parte con lo scontro. Quello tra gli animalisti Lav e due allevatori degli animali da cortile, di fronte a una cheba che ha 16 polli ammassati. «Troppi animali – hanno protestato Guido Iemmi e Francesca l'attivista con la videocamera accesa – in due metri quadri circolari. Soffrono». L'allevatore Bacchin non ci sta. «Andate a lavorare – risponde urlando –. Cercate soltanto pubblicità: vergogna». Toni alterati nella spirale di caldo sahariano dell'alba e finisce peggio. «Ha tentato di strapparmi la videocamera con la moglie, sono stata aggredita dall'allevatore», ha raccontato l'animalista, che si chiama Francesca. La donna è andata a farsi medicare al pronto soccorso dell'ospedale dopo l'arrivo della Digos con le guardie forestali che hanno sedato l'inizio della rissa. «Mi ha semistritolato la mano e spinta contro l'ombrellone». Risultato: sei giorni di prognosi per trauma distorsivo. «Valuteremo – ha detto Iommi – la denuncia per aggressione». La piazza affollata. «È la sagra del business e non c'entra nulla con la tradizione: c'è troppo caldo e bisogna chiuderla». È stato l'aut aut di Alessandro Sperotto dell'associazione Lac contro la caccia, sotto il sole a picco in piazza del Popolo. Intorno, oltre 100 Animalisti Fvg, Lac, Lav con "Venus in fur" e altri attivisti in trasferta da Lombardia, Piemonte, Triveneto, Toscana, Emilia. «Urlo disperato della sofferenza»: lo slogan parte dal sit-in di 240 minuti davanti alla Loggia del municipio. "Ver-go-gna": lo scandiscono per i diritti violati degli animali in gabbia. «Ci sono i passeri solitari in gabbia – segnala Francesco Cagliari –. Con migliarini di palude e altre specie selvatiche». Guardie forestali avvisate e controlli a tappeto. Il testa a testa. «Una signora mi ha buttato addosso un pugno di vermi da esca gridando: eccoti gli animali vivi». Tiziana Pers di Trivignano era attonita. «Andate altrove – è stata la tirata contro gli animalisti in fila di un allevatore di Ancona –. C'è la priorità di gente che muore di fame e fate la battaglia alla Sagra? Liberate gli animali, allora». I boatos tirano le 11 e la piazza ribolle di caldo, tra "sfottò" dei cacciatori e allevatori contro il presidio. Sotto la Loggia, il banchetto della petizione No-rotonda e No-sprechi di Liviana Covre ha incassato 50 firme degli animalisti. La proposta. «Sagra sì, ma senza uccelli in gabbia – ha proposto Adriano De Stefano dell'Enpa di Treviso –. Stop al business sulla pelle degli animali. Creiamo una sagra con concorsi e mostre ecologiche, sull'ambiente e per la protezione dell'habitat». La raccolta firme anti-caccia va avanti tra la gente. «Siamo in tanti – dicono Daniela Galeota e Massimo Lo Scavo, che hanno coordinato l'adunata –. Questa sagra non è amore per la natura: ci sono centinaia di animali prigionieri». Sit-in di quattro ore per rivendicare "animali liberi e fuori dalle gabbia" con cintura di sicurezza blindata. La sicurezza e la politica. Un paio di multe nella notte bianca di sabato alle auto in divieto di sosta e la domenica è filata liscia. «Presidiato il territorio 24 ore su 24 – ha confermato Angela Zoppè, comandante della polizia municipale –. In sinergia con la polizia di Stato e Corpo forestale». La security ha registrato il bagno di folla di Debora Serracchiani, segretario regionale Pd e candidata alla presidenza della Regione. «Ho visto una manifestazione viva – ha commentato incrociando il sindaco Roberto Ceraolo –. Auguro che sappia trarre dalle sue radici la spinta a rinnovarsi». L'ex ministro Michela Brambilla ha dato forfait, invece. «C'è una differenza – distingue Serracchiani – tra chi manifesta per gli animali e chi, come Brambilla, ne fa occasione strumentale di promozione». Politica non-stop anche nel futuro di Claudio Modolo: l'ex vice presidente della Pro Sacile sta stringendo nuove alleanze nella sinistra, con liste civiche. L'ultima battuta è di Antonello Bontempi neo-tesserato Pd. «Alleanze e dialogo – si augura per l'edizione 2013 – tra animalisti e Pro». Chiara Benotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA GUARDA LA FOTOGALLERY SUL SITO DEL GIORNALE www.messaggeroveneto.it