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Il 30 settembre il commiato di monsignor De Antoni

Si aprirà ufficialmente domenica 30 settembre la fase di avvicendamento tra l’arcivescovo uscente, monsignor Dino De Antoni, e il suo successore, il vescovo ausiliare della diocesi di Milano, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli. Per il pomeriggio del 30 settembre è stata infatti fissata la cerimonia nella quale De Antoni, dal 1999 alla guida dell’arcidiocesi, esprimerà il proprio ringraziamento da estendere idealmente a tutti i fedeli goriziani, isontini e friulani e saluterà la terra in cui per 13 anni ha portato avanti la propria missione pastorale. Come sede della cerimonia è stata scelta la basilica di Aquileia, da dove De Antoni cominciò nel 1999 il proprio “viaggio” nella diocesi. A quel punto si aprirà la fase che porterà all’insediamento di monsignor Redaelli. Deve essere ancora fissata una data ufficiale: non sarà però domenica 7 ottobre, visto che quella data coincide con le cerimonie per la Madonna del Rosario, ricorrenza molto sentita nell’Isontino. Dunque, la cerimonia di insediamento del nuovo arcivescovo di Gorizia slitterà molto probabilmente alla seconda domenica di ottobre, il 14. La rinuncia di monsignor De Antoni, per raggiunti limiti d’età, al governo pastorale dell’arcidiocesi era stata ufficialmente accolta da Papa Benedetto XVI lo scorso giugno. Redaelli, nato a Milano il 23 giugno 1956, è stato vicario generale dell’Arcidiocesi di Milano dall’11 gennaio 2004. L’8 aprile 2004 era stato eletto da Giovanni Paolo II vescovo titolare della diocesi di Lambesi e vescovo ausiliare. È presidente del Comitato per gli enti e i beni ecclesiastici della conferenza episcopale italiana e del consiglio affari giuridici (p.t.)