04 luglio 2012 —
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sezione: Pordenone
MILANO Generali ha lanciato un bond subordinato della durata di 30 anni per 750 milioni di euro. L’emissione ha raccolto tra gli investitori una domanda più che doppia e fonti vicine alle banche fanno sapere che è stata un’operazione di notevole successo in un contesto difficile, realizzato con prezzi in linea a quelli di mercato. Il bond Generali è, tra l’altro, il primo subordinato emesso da un emittente dei Paesi periferici dell’Eurozona da oltre un anno. Il prestito servirà a richiamare il prossimo 20 luglio un bond del Leone in scadenza nel 2022. L’emissione dovrebbe offrire un rendimento del 10,125%: vista la buona richiesta, è stato possibile collocare il rendimento nella parte bassa del range che è così ipotizzato: 10,125%-10,375%. L’operazione è stata chiusa nell’arco di tre ore. Hanno partecipato Barclays, Citigroup, Hsbc, Jp Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley e UniCredit. «Il successo dell’operazione nell’attuale contesto di volatilità dei mercati finanziari attesta la riconosciuta solidità ed affidabilità di Generali», ha commentato il presidente del Leone, Gabriele Galateri, all’emissione obbligazionaria conclusa con successo dal gruppo di Trieste. Ricordiamo che il Gruppo Generali è uno tra i maggiori assicuratori europei, primo nel segmento vita in Europa, con una raccolta premi complessiva di quasi 70 miliardi nel 2011.