24 giugno 2012 —
pagina 08
sezione: Attualità
«Sarebbe un delitto pensare di conquistare la guida del Pd con gli elettori del centrodestra». Lo ha scritto su Facebook il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi con un’accusa neanche tanto velata a Renzi. «Si candidi a primarie di partito, ma senza i voti del Pdl - ha scritto ancora Rossi riferendosi al sindaco di Firenze - Renzi dichiara di sentirsi maggioranza nel Pd. Ha un solo modo per passare dai desideri ai fatti: si misuri sulla base di un programma, come ha già fatto Bersani, in primarie interne al partito a cui partecipano gli iscritti. Non è un delitto, come dice Renzi, piacere agli elettori del centrodestra e, aggiungo io, piacere abbastanza al loro leader Silvio Berlusconi. Ma sarebbe un delitto pensare di conquistare la direzione del Pd con agli elettori del centrodestra». La sfida di Rossi a Renzi è insomma quella di candidarsi a un congresso, dove sono previste primarie, ma a cui partecipano solo gli iscritti al Pd. Il sospetto è quello che in primarie di coalizione possano svolgere un’azione di disturbo a favore del sindaco di Firenze elettori del Pdl.