A fine stagione 2011 - 2012, questo è il quadro dei prossimi campionati maggiori. Serie A. Permangono in categoria, nell’ordine di classifica 2011 - 2012, Montepaschi Siena, Ea7 Emporio Armani Milano, Bennet Cantù, Banco di Sardegna Sassari, Canadian Solar Bologna, Scavolini Siviglia Pesaro, Umana Venezia, Cimberio Varese, Sidigas Avellino, Vanoli Braga Cremona, Benetton Treviso, Angelico Biella, Acea Roma, Banca Tercas Teramo, Fabi Shoes Montegranaro e Otto Caserta. Salgono in categoria Trenkwalder Reggio Emilia ed Enel Brindisi neopromosse dalla Legadue. Legadue. Scende in categoria Novipiù Casale Monferrato retrocessa dalla serie A. Vi permangono, in ordine di classifica a fine stagione regolare, Giorgio Tesi Group Pistoia, Givova Scafati, Sigma Barcellona Pozzo di Gotto, Morpho Piacenza, Centrale del latte Brescia, Prima Veroli, Domotecnica Ostuni, Fileni Bpa Jesi, Tezenis Verona, Conad Bologna, Sant’Antimo e Aget Service Imola. Salgono in categoria Bitumcalor Trento campione d’Italia dilettanti, Fmc Ferentino e AcegasAps Trieste neopromosse dalla Dna. Serie A2 femminile. Scende in categoria Cus Cagliari retrocesso dall’A1. Vi permangono, in ordine di classifica del girone Nord, Meccanica Nova Bologna, Fila San Martino di Lupari, Lucsa systems Milano, Petrol lavori Muggia, Sernavimar Marghera, Delser Udine, Ats Energia Virtus Cagliari, Premier hotels Cervia, Iveco Lenzi Bolzano, officine Gaudino Collegno e Lissone interni Biassono. Salgono in categoria Reyer Venezia, gruppo Lpa Ariano Irpino, Olympia Reggio Calabria, San Salvatore Selargius, Tec-Mar Crema e Ocm Broni neopromosse dalla B nazionale. Girone Nord e Sud saranno a 14 squadre ciascuno, per cui ci sarà un’equa redistribuzione geografica tra i due.